La collaborazione tra il team Tech3 e la Yamaha potrebbe venire messa a rischio dal prossimo arrivo in MotoGP di un team targato Valentino Rossi. Dopo il doppio impegno con lo Sky Racing team VR46 in Moto3 e Moto2, la struttura sportiva che attinge talenti dal bacino della Vr46 Riders Academy potrebbe presto sbarcare in top class e, non è escluso, che il debutto non arrivi già dal 2019. Una circostanza che metterebbe a repentaglio la collaborazione tra Tech3 e Yamaha che, da contratto, vedrà il capolinea alla fine del 2018.

A rischio il rapporto Yamaha-Tech3

Tra i primi a sapere se la partnership tra Tech3 e Yamaha sarà rinnovata o meno sarà certamente Herve Poncharal, numero uno della squadra francese che, in un’intervista a Gpone.it ha rivelato di un prossimo incontro con i vertici della casa di Iwata. E non per discutere della moto del 2018, visto che è ormai confermato che nella prossima stagione Johann Zarco avrà la versione 2017 della M1. “Yamaha è stata chiara e corretta con noi, ci ha detto che potremo scegliere fra ogni evoluzione di telaio ma non avremo la moto 2018. Zarco non avrà il trattamento di Crutchlow in Honda o Petrucci in Ducati, per fare due esempi. Se Yamaha vorrà coinvolgerci nello sviluppo saremo contenti, ma capiamo di non potere avere una moto ufficiale e lo accettiamo. Sono 20 anni che lavoro con Yamaha e mi fido di loro”.

"Rossi avrebbe la priorità"

Il contratto che lega il team Tech3 alla Yamaha scadrà a fine della prossima stagione e per la struttura francese presto ci saranno “dettagli importanti” da mettere a posto, a partire dalla possibilità o meno che la Yamaha si trovi a dover fornire le sue M1 anche alla squadra di Valentino Rossi. “Ho chiesto a Tsuji – il general manager di Yamaha, ndr – di parlare il prima possibile del futuro, sia per i piloti ma soprattutto per la mia squadra. Prima dovrò capire se potrò avere le M1 per il 2019 e 2020, poi potrò parlare con piloti e sponsor” ha chiarito Poncharal. “Ultimamente si è parlato molto di Valentino e di una sua squadra in MotoGP, se accadesse potrebbe non esserci più spazio per Tech3 con Yamaha, considerando che per loro sarebbe difficile fare 6 moto. Non sono stupido e capisco come stanno le cose, come capisco che Rossi avrebbe la priorità. Lui è una calamita incredibile per gli sponsor e ha un grande peso in questo ambiente. Preoccupato? Semplicemente penso che una relazione di lunga data come quella tra Tech3 e Yamaha non sia facile da costruire, ma al momento non sono sicuro che il team possa rimanere ancora con Yamaha”.