Il GP d'Austria 2019 sarà il primo senza Niki Lauda: il tre volte campione del mondo, infatti, è scomparso appena un mese fa lasciando un grande vuoto non solo nella Mercedes, scuderia per la quale ricopriva il ruolo di presidente non esecutivo, ma in tutta la Formula 1 che ancora oggi non smette di ricordarlo.

La Ferrari 312 T di Niki Lauda – LaPresse
in foto: La Ferrari 312 T di Niki Lauda – LaPresse

La Ferrari con la quale divenne campione esposta nel paddock

Quella d'Austria è sempre stata la sua gara: Lauda era nato non troppo lontano dall'attuale circuito e ogni anno la folla, nonostante avesse smesso di correre in Formula 1 dal 1985 arrivava al circuito anche solo per farsi una foto con il loro idolo considerato un vero e proprio eroe nazionale austriaco. Stavolta, però, il tre volte campione del mondo non potrà esserci: gli organizzatori del GP austriaco, però, hanno pensato di rendere omaggio alla figura di Lauda portando nel paddock la Ferrari 312 T, la mitica vettura con la quale il pilota di Maranello riuscì a conquistare il titolo mondiale nel 1975. Una stagione magica quella che visse Lauda con la vettura della casa italiana, capace di far segnare nove pole position e cinque vittorie, con la matematica certezza del mondiale che arrivò al termine della gara di Monza dove ottenne il terzo posto alle spalle della McLaren di Emerson Fittipaldi e della Ferrari gemella del vincitore Clay Regazzoni.

Un omaggio, quello che gli organizzatori hanno voluto mettere in scena, particolarmente apprezzato dal pubblico e dagli addetti ai lavori; tutti, infatti, si sono fermati per qualche secondo ad ammirare la mitica vettura con la quale Lauda riuscì a portare a casa il primo dei suoi tre titoli mondiali. Un modo per ricordare una delle figure più influenti del motorsport in un appuntamento particolare, ossia quella che sarebbe stata la sua gara di casa: Niki Lauda non c'è più ma il suo ricordo, così come quello delle sue gesta, riecheggia ancora nelle valli austriache e in tutto il mondo della Formula 1.