La partenza del GP del Brasile 2017– LaPresse
in foto: La partenza del GP del Brasile 2017– LaPresse

La stagione 2019 della Formula 1 ha appena superato il primo terzo di gare, ma lontano dalle piste si comincia a programmare già il futuro: nel 2021, infatti, cambieranno molte cosa nella massima categoria del motorsport a partire dai regolamenti fino all'aspetto delle monoposto e alla ripartizione degli introiti. Tra le novità, però, potrebbe esserci anche quella legata all'ingresso di nuovi circuiti pronti a dare una ventata di freschezza alla nuova Formula 1.

Tra i nuovi ingressi pare ormai certo quello del circuito di Rio de Janeiro: a confermarlo è stato lo stesso presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, che a margine di una conferenza stampa con il Ceo della F1, Chase Carey, ha ribadito la ferma intenzione di spostare la tappa verdeoro da San Paolo a Rio dove verrà costruito un circuito nuovo di zecca: "Non perderemo la Formula 1. Il contratto di San Paolo termina il prossimo anno ed è stato deciso che la Formula 1 tornerà a Rio de Janeiro. C'è il 99% di possibilità che questo avvenga" sono state le sue parole riportate dai media brasiliani.

Derby brasiliano con San Paolo

Una voglia, quella del presidente brasiliano, che però deve fare i conti con la realtà: la città di Rio de Janeiro, che non ospita una gara dal 1980, non possiede una pista adatta ad ospitare la massima serie del motorsport e per completarla entro il 2021 servirebbe uno sforzo importante da parte di tutte le parti in causa. Oltre a questo, poi, c'è la questione San Paolo che non è disposta a rinunciare alla propri gara, come ammesso dal governatore dello Stato, Joao Doria che ha sottolineato come non sia "una questione personale, ma economica". Un vero e proprio derby verdeoro che, nonostante le ampie possibilità date alla città di Rio dal presidente Bolsonaro, sembra ancora lontana dallo scrivere la parole fine.