Doveva essere la gara della riscossa per Ferrari, è stato l'ennesimo atto di forza della Mercedes che dopo aver conquistato la prima fila in qualifica del GP d'Azerbaijan hanno calato anche la doppietta – la quarta in altrettante gare – mettendo una bella ipoteca sul mondiale e dimostrando ancora una volta di essere arrivate ormai vicine alla perfezione assoluta.

Il presidente della Ferrari, John Elkann – LaPresse
in foto: Il presidente della Ferrari, John Elkann – LaPresse

Il numero uno della Rossa crede ancora nel titolo

Un vero e proprio capolavoro quello dei piloti della Stella con Valtteri Bottas a resistere agli attacchi del compagno di squadra Lewis Hamilton e le due vetture di Brackley a dominare la scena senza mai accusare il colpo nei confronti di una Ferrari arrembante solo nella prima parte grazie a Charles Leclerc. Il campionato costruttori sembra esse saldamente nella mani della Mercedes, ma il presidente della Ferrrari, John Elkan, non ha nessuna intenzione di gettare la spugna prima del previsto riconoscendo la superiorità degli avversari, ma rilanciando la sfida.

Mercedes è più forte e più fortunata, ma il giro veloce lo abbiamo fatto noi – sono state le sue parole ai microfoni di Sky -. Lo spirito è buono, c'è tanta voglia di vincere e il campionato è ancora lungo. Forza Ferrari.

Non è bastata la presenza del presidente della Rossa per riportare la Ferrari al successo: per la scuderia di Maranello, in 4 gare, sono arrivati appena 3 podi – con Leclerc in Bahrain e Vettel in Cina e Azerbaijan -; troppo poco per pensare di contendere alla Mercedes lo scettro mondiale. Servirà una decisa inversione di rotta da parte del Cavallino già a partire dalla gara di Barcellona, prossimo appuntamento del campionato; Vettel e Leclerc sono chiamati a rispondere già tappa del Montmelo per non lasciar scappare via Bottas e Hamilton.