Biaggi Bandiera pirati

Vincere nel Motomondiale non è mai semplice, figurarsi poi conquistare un titolo iridato in una delle classi del campionato. C’è poi chi è riuscito a centrarlo in più o addirittura in tutte le categorie a cui ha preso parte. Ma sono solo due i piloti che sono riusciti a fregiarsi del titolo di campione del mondo sia in una classe del Motomondiale che nella categoria riservata alle moto prodotte in serie, cioè la Superbike.

Il titolo in 250cc di Kocinski

Il primo a riuscire in questa impresa fu lo statunitense John Kocinski. Il pilota di Little Rock nel 1990 riuscì a portare a casa l’iride in sella alla sua Yamaha nella classe 250cc chiudendo la stagione con quindici punti di vantaggio sullo spagnolo della Honda Carlos Cardus (terzo il nostro Luca Cadalora). L’anno seguente passò in 500cc sempre con la casa di Iwata raccogliendo buoni risultati e piazzandosi al quarto posto nella classifica finale. Dopo un’altra ottima annata (concluderà 3°) in Yamaha passa alla Cagiva con la quale nel 1994 parte benissimo per poi perdersi a causa di una netta perdita di potenziale della sua Cagiva C594, chiuderà la stagione sul gradino più basso del podio dietro Mick Doohan e Luca Cadalora.

Kocinski 1990

Il passaggio in Superbike che vale il record

Per l’americano la delusione è enorme, tanto da convincerlo ad abbandonare il motomondiale per dedicarsi al campionato Superbike, dove nel 1996 arriva terzo con una Ducati 916 del team ufficiale Ducati Corse. L’anno seguente passa alla Honda RC45 della scuderia Castrol Honda e riesce a conquistare il tanto agognato alloro con cui è diventato il primo pilota motociclistico ad aggiudicarsi il titolo sia con i prototipi e sia con le derivate di serie.

Kocinsi ama

Biaggi, quattro volte sul tetto della 250cc

A ripetere l’impresa, facendo ancora meglio di Kocinski, è Max Biaggi. Per il romano infatti tra il 1994 e il 1997 i successi finali nella 250cc sono stati addirittura quattro consecutivi, i primi tre ottenuti in sella all’Aprilia mentre il quarto con la Honda. Dal 1998 in poi passa alla 500cc (diventata poi MotoGP nel 2002) nella quale corre per otto stagioni collezionando tre argenti e tre bronzi nelle classifiche finali. Il 2005 è stata la sua ultima annata nella classe regina del Motomondiale.

Biaggi 1994

Superbike, la doppietta con l’amata Aprilia

Dopo un anno sabbatico nel 2007 viene ingaggiato dalla Suzuki per partecipare al campionato Superbike in sella a una GSX-R 1000 K7. Finisce questa sua stagione d’esordio al 3° posto e decide di passare alla Ducati 1098R versione clienti del Team Sterilgarda Go Eleven, terminando in settima posizione. E così nel 2009 torna al suo “primo amore”, cioè l’Aprilia. Con la casa di Noale si piazza in quarta piazza al primo anno e poi nel 2010 riesce finalmente a conquistare il titolo iridato che confermerà poi nel 2012. Grazie a ciò diviene di fatto l’unico motociclista ad aver vinto più di un’iride sia nel Motomondiale che nella Superbike.