Daley Mathison / Twitter
in foto: Daley Mathison / Twitter

La settimana di corse del Tourist Trophy inizia nel peggiore dei modi. Il pilota britannico Daleu Mathison ha perso la vita questa mattina in seguito a un incidente avvenuto nel corso della TT Superbike Race, la gara che ha aperto l’edizione 2019 del TT dell’Isola di Man. L’incidente si è verificato nel corso del secondo giro dei quattro previsti, all’altezza di Snugborough, un tratto molto veloce del Mountain Course compreso tra Braddan e Union Mills. Inevitabile l’esposizione della bandiera rossa che ha sancito l’interruzione anticipata dalla gara, assegnando la vittoria a Peter Hickman su Dean Harrison e Conor Cummins.

Circa due ore dopo l’incidente, a rompere il silenzio è stata la moglie di Mathison che, attraverso i social, ha dato il triste annuncio della morte del marito. “È qualcosa che non avrei mai voluto scrivere e invece eccoci qui….. Daley, come dice Daisy, ora sta dormendo con le fate. Questo è tutto quello che posso dire in questo momento. L’ultima immagine che ho visto di mio marito, era di un uomo così felice della vita e così orgoglioso di correre” ha scritto la moglie Natalie su Twitter.

Daleu Mathison aveva quasi 28 anni ed era un pilota esperto di corse su strada, con quasi 20 gare all’attivo sul Montain Course e tre piazzamenti a podio nel TT Zero per moto elettriche tra il 2016 e 2018. Originario di Stockton on Tees, una cittadina dell’Inghilterra nord-orientale, in questa edizione del TT si era guadagnato la possibilità di correre nella classe Superbike in sella alla BMW del team Penz13 Rico Penzkofer e avrebbe dovuto partecipare anche alle gare delle classi Superstock, Supersport e Lightweight con il team WH Racing. Parallelamente, Mathison aveva deciso continuare il suo impegno nel TT Zero, grazie alla sua partnership con l’Università di Nottingham. Recentemente aveva corso anche alla North West 200 e in diversi campionati di contorno della British Superbike.