Dal fumo delle prove libere all'arrosto della gara: Daniel Ricciardo passa dalle stalle alle stelle e con una rimonta spettacolare riesce a vincere il GP della Cina. L'australiano sfrutta al massimo la strategia Red Bull superando tutti gli avversari e prendendosi la prima vittoria stagionale. Dietro di lui, a completare il podio, la Mercedes di Valtteri Bottas e la Ferrari di Kimi Raikkonen. Gara diametralmente opposta per i due grandi rivali Hamilton e Vettel: l'inglese, apparso spento, chiude al quarto posto dopo una gara anonima mentre il tedesco subisce la scorrettezza di Verstappen che, con un'entrata kamikaze, rovina la gara del leader condannandolo all'ottava posizione.

Daniel Ricciardo – Getty images
in foto: Daniel Ricciardo – Getty images

Partenza perfetta di Vettel che, con una manovra aggressiva nei confronti di Raikkonen, difende la sua prima posizione. Il finlandese, un po' spiazzato, è costretto ad alzare il piede; ne approfittano Bottas e soprattutto Verstappen – grazie alla gomma Ultrasoft – che si mettono ad inseguire il battistrada mentre Hamilton è in scia alla seconda delle Ferrari. Il tedesco della Rossa incrementa il vantaggio giro dopo giro, poi al giro 18 Verstappen si ferma per sostituire le Ultrasoft – montando le bianche – lasciando spazio a Raikkone e Hamilton. Strategia che funziona quella della Red Bull che riesce a sopravanzare il campione del mondo – fermatosi il giro dopo – portando l'olandese al 4° posto. Girandola di pit stop, si ferma anche Bottas nel corso del 20° e sceglie la bianca; le due Ferrari sono al comando, ma devono ancora fermarsi.

La safety car che rompe l'equilibrio

Vettel decide di mettersi in marcatura, ma il pit stop del Cavallino è troppo lento per tenere la posizione tanto che il tedesco vede sfilare la sagoma di Bottas appena toglie il limitatore per uscire dalla corsia box; per vincere il vice campione del mondo dovrà superarlo in pista. A comandare rimane Raikkonen, unico a non fermarsi tra i primi sei. Bottas e Vettel rincorrono fino a raggiungerlo, ma il finlandese della Mercedes ci mette troppo a superarlo consentendo al tedesco di mettersi in scia. Si accende il duello tra i due per la vittoria mentre Raikkonen, dopo il doppio sorpasso subito, decide di fermarsi e montare la bianca per chiudere la gara con un solo pit stop. A scombinare tutto arriva la safety car, entrata dopo lo scontro tra le due Toro Rosso per togliere i detriti dalla pista: le due Red Bull entrano ai box e montano le gialle puntando su una strategia aggressiva. Alla ripartenza nessun sorpasso con Bottas che allunga e Verstappen che si fa vedere negli specchietti di Hamilton.

Contatto Vettel-Verstappen, penalizzato l'olandese

Passa Ricciardo su Raikkonen, Verstappen ingaggia il duello con Hamilton che fa valere la sua esperienza; l'olandese finisce fuori pista e si ritrova quinto dietro il compagno di squadra. E l'australiano a regalare spettacolo con un gran sorpasso al campione del mondo che lo proietta sul podio mentre Vettel rosicchia decimi a Bottas per la vittoria. Riccardo non si accontenta, punta la Rossa mentre Hamilton, un po' in crisi con le gomme subisce anche il sorpasso di Verstappen prima e Raikkonen poi. Il numero 3 mette nel mirino il tedesco, gli prende la scia e va a guadagnare la seconda posizione. Strategia vincente quella della Red Bull che sfrutta le gomme fresche, ma ancora una volta è Verstappen a combinare il guaio: l‘entrata su Vettel è da censura, i due si toccano e si girano compromettendo la gara. Il tedesco finisce in settima posizione mentre l'olandese rimedia 10 secondi di penalità. Se la faccia peggiore del Toro è quella di Verstappen, la più splendente è rappresentata da Daniel Ricciardo che infila anche Bottas e va a prendersi la leadership. Gara rovinata per il leader del mondiale che chiude in ottava posizione  – superato anche da Alonso – vedendo il suo vantaggio su Hamilton scendere a 9 punti e, oltre al danno, subisce anche la beffa vedendosi arrivare davanti Verstappen. Una gara spettacolare, ma macchiata dal comportamento dell'olandese; Vettel rimane in testa al campionato, ma gli strascichi della gara cinese continueranno a farsi sentire.