Un rapporto di amicizia importante quello che lega Michael Schumacher e Jean Todt: i due, dopo aver vinto diversi mondiali e aver infranto ogni record possibile in Formula 1, hanno continuato a frequentarsi diventando grandi amici anche lontano dalle piste. Una grande amicizia che si è rafforzata ancora di più dopo l'incidente del tedesco, avvenuto ormai 5 anni fa sulle nevi di Meribel, e che ha costretto l'ex pilota della Ferrari a una lunga battaglia per tornare alla normalità. "Michael combatte contro la sua cattiva sorte. Anche la sua famiglia combatte allo stesso modo e naturalmente il nostro rapporto, o meglio la nostra amicizia non puo' più essere come era una volta. La nostra comunicazione non è più quella di prima. Non passa mese, anche nei periodi più fitti di impegni, che io non vada a trovarlo e gli stia vicino a mio modo, nel modo che è ancora possibile" ha ammesso Jean Todt in una intervista al quotidiano tedesco Die Welt.

Michael Schumacher e Jean Todt – Getty Images
in foto: Michael Schumacher e Jean Todt – Getty Images

Al suo fianco, oltre alla famiglia, il fidato Jean Todt che dopo aver ammesso di aver visto il GP del Brasile a casa del campione, è tornato a parlare di Schumacher senza però dare ulteriori indicazioni sul suo stato di salute.

Non credo ci sia una ragione per tornare su questo punto. Si sa che ha avuto questo incidente terribile cinque anni fa. Sta lottando e continuerà a farlo. Ha una squadra vicino a lui, la sua famiglia che è straordinaria. Tutto il resto è privato ed è giusto che resti così -.ha ammesso in una intervista alla Gazzetta dello Sport -. Con lui ho guardato tanti GP prima e anche dopo l’incidente. Uno di quelli più dolorosi fu quello d’Ungheria 2008, quando Massa ruppe il motore a pochi chilometri dal traguardo mentre era al comando con un largo margine su Kovalainen. Ripeto, ne abbiamo viste tante di gare insieme e ne vedremo ancora molte.

I ricordi legati alla Ferrari

Un periodo d'oro quello che accomuna i due, capaci di scrivere la storia con la Ferrari; è proprio Jean Todt a ricordare le pagine più belle con il tedesco: "Michael con la Ferrari ha realizzato qualcosa di incredibile. Il ricordo più bello? Suzuka, quando abbiamo riportato a Maranello un campionato che mancava dal 1979 con Scheckter. Già salendo sul podio di Suzuka dissi a Michael: "Abbiamo compiuto la nostra missione, la nostra vita sportiva d’ora in poi non sarà più la stessa" ha raccontato. Record, quelli conquistati da Jean Todt e Michael Schumacher che potrebbe cadere, spazzati via da Lewis Hamilton e dalla Mercedes: "Tanto di cappello perché non è facile dominare come hanno fatto loro sino a ora. Ovviamente tengo molto ai record di Michael, avendoli conquistati con lui. Ma non siamo proprietari dei primati. Quello che sta facendo Lewis è incredibile. Se succederà sarà senz’altro meritato, anche se io sentirò un po’ di nostalgia", ha concluso.