L'unico ad avercela fatta è stato John Surtees, ma sono tanti i piloti che hanno provato, almeno una volta nella loro carriera, a passare dalla due alle quattro ruote e viceversa: tra di loro non mancano i campioni del mondo nella propria specialità come Michael Schumacher, Tony Cairoli, Valentino Rossi o Jorge Lorenzo.

Le differenze tra F1 e MotoGP

Proprio lo spagnolo, nel 2016, si mise al volante della Mercedes 2014 del campione del mondo Lewis Hamilton sul tracciato di Silverstone: una semplice esibizione che poi non è sfociata in una vera e propria avventura nel mondiale di Formula 1, ma un test che ha lasciato il segno nella mente del maiorchino che, a distanza di ormai quasi 3 anni, ricorda quell'esperienza nel corso di una serata di gala organizzata da Servus TV – emittente di cui è proprietaria Red Bull, il suo prossimo sponsor al posto di Monster Energy – parlando delle differenze tra le due e le quattro ruote.

E' sempre stato un sogno per me guidare una Formula 1. Pilotare una moto è come andare a piedi, per me ma un'auto da corsa è qualcosa di molto diverso. Ero curioso anche sapevo bene che non sarei mai diventato un campione – ha dichiarato -. Penso che è più facile salire in una macchina di Formula 1 per noi motociclisti che non per i piloti di auto salire su una moto da corsa. Sulla moto devi lavorare molto di più con il corpo e se cadi non sei circondato da una cella in fibra di carbonio, sei seduto sul sedile. Lì si può andare a tutto gas mentre in MotoGP vai in terza marcia con forse il trenta per cento del gas.

Jorge Lorenzo al volante della Mercedes F1 di Lewis Hamilton / MotoGP
in foto: Jorge Lorenzo al volante della Mercedes F1 di Lewis Hamilton / MotoGP

Per lo spagnolo, che dal prossimo anno affiancherà Marc Marquez nel team Honda, guidare una vettura di Formula 1 era un sogno, ma la MotoGP rappresenta ancora la sfida più interessante. Per il momento nessun cambio di categoria all'orizzonte per il maiorchino che, dopo l'operazione subita, spera di riuscire ad essere competitivo da subito per cercare l'assalto al titolo 2019 spezzando così il dominio del suo compagno di squadra Marquez.