Robert Kubica – Getty images
in foto: Robert Kubica – Getty images

In un mondo frenetico come quello della Formula 1 le seconde occasioni sono merce rara: pochissimi, infatti, i piloti che, una volta usciti dal grande giro del Circus, vi sono rientrati. E' capitato in passato a campioni del mondo come Michael Schumacher, ritiratosi dopo i successi in Ferrari e rientrato a distanza di 3 anni per far crescere la Mercedes, o a Kimi Raikkonen che aveva abbandonato per dedicarsi ai rally salvo poi tornare sui suoi passi, e forse capiterà in futuro con Fernando Alonso, pronto a tornare nel 2020 a patto di avere una vettura che possa lottare per il titolo, ma quanto successo a Robert Kubica rientra senza dubbio nella casistica degli eventi eccezionali.

Il pilota della Williams tra i primatisti di longevità della F1

L'ultima gara disputata dal polacco, infatti, risale al GP di Abu Dhabi del 2010: dopo quella gara ci fu il terribile incidente nel rally di Andora che mise in pericolo la sua vita, compromettendo la sua mobilità articolare alla mano, e il lento recupero con il lieto fine del ritorno in Williams per la stagione 2019. Quando il pilota scatterà dalla griglia di partenza di Melbourne saranno trascorsi esattamente 8 anni,  4 mesi e 4 giorni dall'ultima volta; non è un record assoluto, ma la sua partecipazione al GP d'Australia 2019 gli consegna un posto nella storia. Solo 4 piloti nella storia della F1 sono riusciti a fare meglio: in questa speciale classifica di longevità, infatti, il record appartiene a Jan Lammers che tornò in pista a 10 anni, 3 mesi e 22 giorni dal suo addio a Suzuka 1992 sulla March Engineering-Ilmor mentre la piazza d'onore spetta all'italiano Luca Badoer che  9 anni, 9 mesi e ventitré giorni dopo la sua ultima gara sostituì l'infortunato Felipe Massa a Valencia 2009.

Davanti a Kubica, poi, ci sono altri due piloti come Gene Force che a distanza di 9 anni esatti tornò al volante nel 1960 – quando ancora la 500 Miglia di Indianapolis valeva per il mondiale di F1 – e Pete Lovely, che fece invece trascorrere 8 anni e 10 mesi fra la sua presenza nel GP degli USA 1960 a Riverside e il GP del Canada 1969. Dietro di loro, però, ecco spuntare il polacco della Williams che, pur senza stabilire il primato assoluto, entrerà di diritto nella storia come uno dei piloti più longevi di sempre. Un bel traguardo per Kubica che, dopo aver coronato il proprio sogno, adesso spera di riportare la Williams a centrare qualche punto iridato.