Gli interni della Cadillac XLR
in foto: Gli interni della Cadillac XLR

Entrare nell'auto e sedersi sul sedile per mettere in moto è un gesto che ogni automobilista compie almeno una volta al giorno, ma c'è chi, negli Stati Uniti, ha rischiato di morire per questo. Una storia, quella che riguarda Peter Pyros, che ha dell'incredibile: l'uomo, 75 anni e residente in Ohio, era uscito di casa per fare un giro sulla sua Cadillac XLR del 2006, ma una volta salito nella vettura ha notato che, nonostante avesse premuto il pulsante di avvio e inserito il portachiavi nello slot, la macchina non voleva saperne di partire.

Intrappolato per 14 ore dentro la sua Cadillac

E' qui che è iniziato l'incubo per l'uomo: la vettura, infatti, è dotata di portiere e finestrini elettrici che si aprono proprio grazie alla batteria che però era scarica. L'auto ha un sistema per aprire la portiera anche nel caso non funzioni la batteria, ma l'uomo non ne era a conoscenza e così è iniziato il suo calvario. "Si stava facendo molto caldo ed era difficile respirare. Stavo cercando di trovare qualcosa che mi facesse uscire dalla macchina, niente ha funzionato, ho iniziato a urlare più forte che potevo. Ho provato anche a battere sul finestrino pensando che qualcuno mi avrebbe sentito, ma non ha funzionato" ha raccontato l'uomo a Usa Today. Nonostante la temperatura esterna non fosse troppo elevata, l'abitacolo sotto il sole è diventato rapidamente incandescente rendendo la situazione insostenibile per l'uomo che aveva dimenticato il cellulare in casa non potendo così chiamare i soccorsi.

Il manuale Cadillac
in foto: Il manuale Cadillac

Pyros è rimasto intrappolato per 14 ore dentro la propria auto, lasso di tempo in cui è svenuto due volte e ha lasciato una lettera al nipote: "Sono giunto alla conclusione che stavo per morire. Ho chiesto a Dio di aiutarmi due volte, poi ho detto, ‘OK, Dio se questo è il modo in cui dovrei morire, morirò. Ho anche scarabocchiato una lettera a mio nipote con scritto ‘Questa è una morte terribile, ma ti amo'. Non volevo che nessuno pensasse che mi sono suicidato" sono state le sue parole a Detroit Free Press. Dopo 14 ore, però, è arrivato il vicino che, accortosi del garage aperto e preoccupato dal fatto che l'uomo non rispondesse al telefono è andato a controllare di persona riuscendo a liberarlo grazie all'intervento dei Vigili del fuoco. Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere: nel 2015, un uomo texano di 72 anni è morto a causa del calore dopo essersi bloccato nella sua Corvette mentre nel 2014 una coppia neozelandese è rimasta intrappolata per 13 ore nella loro Mazda 3 senza chiave, sebbene entrambi siano sopravvissuti.