Le vetture di Formula 1 in Canada – Getty images
in foto: Le vetture di Formula 1 in Canada – Getty images

La polemica sulla penalità inflitta a Sebastian Vettel nel GP del Canada e sulla quale la Ferrari è decisa ad andare fino in fondo avvalendosi del diritto di revisione è solo uno dei tavoli sulla quale la Formula 1 è impegnata: dall'altra parte, infatti, ballano le regole e le questioni relative al futuro della categoria che nel 2020 vedrà scadere il cosiddetto Patto della Concordia che potrebbe mutare gli equilibri in campo.

Tracciate le linee guida per la F1 del futuro

Le scuderie e i rappresentanti della Federazione sono da tempo a lavoro per cercare di trovare un'intesa e, nell'ultima riunione, si sono messe le basi per il futuro della Formula 1: le regole tecniche, sportive e finanziarie che serviranno a gestire la massima categoria del motorsport, infatti, sono state tracciate e, benché non siano ufficiali, saranno rese noto nel prossimo mese di ottobre lasciando già intravedere quale sarà la strada intrapresa. A renderlo noto è stato un comunicato congiunto di FIA e Formula One Group a conclusione di una riunione che si è tenuta a Parigi e alla quel hanno preso parte i team principal e i direttori tecnici delle dieci scuderie, la Pirelli in qualità di fornitore unico degli pneumatici, Lewis Hamilton, Nico Hulkenberg e Alex Wurz nel quale si specifica come "è stato stabilito all’unanimità di rinviare la stesura finale del regolamento tecnico, sportivo e finanziario per il campionato 2021 e quelli successivi alla fine del mese di ottobre del 2019. Sebbene le linee guida siano già state tracciate, nell’interesse della categoria è stato deciso di rinviare la decisione finale affinché i mesi ancora a disposizione portino ad un affinamento dei cardini regolamentari".

Le nuove regole per il 2021

Il futuro della Formula 1, quindi, sembra già essere stato scritto: nonostante solo ad ottobre arriverà l'ufficialità le regole ci sono già. A Montreal, infatti, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, si era stabilito in maniera ufficiosa di prendere ancora 4 mesi per diramare le regole, ma Liberty Media, come rassicurazione, ha chiesto ai team di sottoscrivere quanto definito in Canada, pena l'annuncio in maniera unilaterale della bozza di accordo che prevede, tra le norme più importanti, il budget cap fissato a 175 milioni di dollari, la standardizzazione di alcuni componenti, il mantenimento dell'attuale formula ibrida e l’estensione del parco chiuso ai tre giorni di gara, oltre al cambio di format con le libere 1 e 2 condensate al venerdì pomeriggio dopo l'attività media e il giovedì soppresso.