La Ferrari di Michael Schumacher a Imola – Getty Images
in foto: La Ferrari di Michael Schumacher a Imola – Getty Images

Il GP della Cina rappresenta un appuntamento cruciale non solo della stagione, ma dell'intera storia della Formula 1: quello di Shanghai, infatti, sarà il Gran Premio numero 1000. Un traguardo storico per il Circus, una ricorrenza da festeggiare in grande stile per il mondo della velocità; ecco alcuni dei record stabiliti da piloti e scuderie che hanno reso grande la Formula 1.

Tutti i record di Michael Schumacher

Nell'album dei record della Formula 1 un posto speciale è riservato senza dubbio a Michael Schumacher: al tedesco, infatti, fanno capo la maggior parte dei primati del Circus, primo tra tutti quello relativo ai mondiali conquistati in carriera, ben 7, così come quello che riguarda le singole vittorie in carriera a quota 91. All'ex pilota della Ferrari, inoltre, appartengono anche altri record come quello che riguarda i trionfi in un singolo GP con il tedesco a conquistare in ben otto occasioni la gara di Magny-Cours, in Francia, oppure quello che riguarda i 17 podi – condiviso con Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – in una stagione. Un'impronta, quella lasciata da Michael Schumacher, decisamente importante che ha permesso al mito tedesco di entrare nella storia della Formula 1 come il pilota più amato dai fan.

Vettel e Verstappen, i più giovani a scrivere la storia

Non è solo Schumacher, però, ad aver scritto pagine di storia importanti nel mondo della Formula 1: ad avere stabilito il record di precocità, infatti, sono stati altri due illustri interpreti come Sebastian Vettel e Max Verstappen. Il tedesco ora in Ferrari, ma che ai tempi del suo primato correva con la Toro Rosso, è infatti il pilota più giovane ad aver ottenuto una pole position in una gara di Formula 1; era il 2008 e, sotto il diluvio di Monza, Vettel riuscì a far segnare la miglior prestazione scattando davanti a tutti all'età di 21 anni e 72 giorni, un record che ad oggi non è stato ancora eguagliato. Chi, invece, è riuscito a fare meglio del tedesco in gara è stato Max Verstappen che, nel Gran Premio di Spagna del 2016, riuscì a chiudere davanti a tutti a 18 anni e 272 giorni diventando così il più giovane vincitore di una gara nella storia della Formula 1 strappando il primato proprio a Vettel.

La dinastia inglese

Un posto nella storia della Formula 1 spetta senza dubbio a piloti britannici: il Regno Unito, infatti, è una delle nazioni che hanno contribuito maggiormente a creare il mito del Circus grazie non solo allo storico tracciato di Silverstone – dove si corse la prima gara in assoluto nella storia -, ma anche dando vita ad alcuni interpreti capaci di scrivere pagine indimenticabili. Primo tra tutti è Lewis Hamilton che detiene il record di pole position con 84 partenze dal palo, ben 16 in più di Michael Schumacher. Il pilota della Mercedes, però, è solo l'ultimo di una grande dinastia di interpreti che hanno corso in Formula 1 stabilendo record importanti come, ad esempio, Jim Clark che detiene ancora il primato di Gran Chelem in carriera – ovvero vittoria, pole, giro veloce e GP al comando per tutta la gara – avendone stabiliti otto oppure Graham Hill, unico pilota nella storia del motorsport ad avere ottenuto la Tripla Corona, ossia il riconoscimento che spetta a chi vince il mondiale di F1, la 500 Miglia di Indianapolis e la 24 Ore di Le Mans.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Ferrari, la scuderia più vincente

La Formula 1, senza la Ferrari, non sarebbe la stessa; una frase che ha accompagnato da sempre il Circus e che non viene mai detta a caso. La scuderia di Maranello, oltre ad essere l'unica sempre presente in tutte le edizioni del mondiale, guida la classifica con ben 16 titoli conquistati, seguita dalla Williams con 9 e dalla McLaren con 8. Un dominio quello della Rossa, passata attraverso momenti bui e grandi risalite, che l'hanno fatta diventare la più vincente della storia. Ai piedi del podio, poi, c'è la Lotus con 7 titoli davanti a Mercedes con 5 e Red Bull con 4. Cooper, Brabham e Renault sono appaiate a 2, un unico successo per Vanwall, BRM, Matra, Tyrrell, Benetton e Brawn.

Leclerc durante il GP del Bahrain – LaPresse
in foto: Leclerc durante il GP del Bahrain – LaPresse

Monza pietra miliare della F1

La Formula 1 non è fatta solo di piloti e scuderie, ma anche di tracciati, alcuni dei quali rappresentano delle vere e proprie pietre miliari di questo sport; piste come Silverstone, Spa-Francorchamps o il Nurburgring, infatti, sono considerati luoghi di culto per gli appassionati. Il record in quanto a presenza, però, appartiene a Monza, con la prima gara che si svolse nel 1950 e fu un tripudio tricolore con Nino Farina a vincere su Alfa Romeo, davanti alla Ferrari condivisa da Dorino Serafini e Alberto Ascari e all'altra Alfa di Luigi Fagioli. Monza ha sempre fatto parte della Formula 1 anche se in una occasione non ospitò l'edizione del GP Italia, che nel 1980 venne disputata a Imola.

Le due Ferrari nel GP d’Italia – Getty Images
in foto: Le due Ferrari nel GP d’Italia – Getty Images