Maurizio Arrivabene – LaPresse
in foto: Maurizio Arrivabene – LaPresse

Mancava solo l'ufficialità, adesso è arrivata anche quella: Maurizio Arrivabene non è più il team principal della Ferrari, al suo posto, nella prossima stagione, ci sarà Mattia Binotto che ricoprirà il ruolo assunto dal manager bresciano nel 2014 e portato avanti sino all'ultimo mondiale di Formula 1 disputato dal Cavallino.

Il ringraziamento della Ferrari ad Arrivabene

Una decisione che ha spiazzato l'intero mondo della Formula 1, uno sviluppo per certi versi clamoroso quello della Ferrari che ha deciso di cambiare all'alba della nuova stagione. Attraverso un comunicato ufficiale la scuderia italiana ha voluto informare della decisione e salutare Arrivabene augurandogli il meglio per le sfide future: "Dopo quattro anni di impegno e instancabile dedizione Maurizio Arrivabene lascia la Scuderia. La decisione è stata presa di comune accordo con i vertici dell’azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia. A Maurizio vanno i ringraziamenti da parte di tutta la Ferrari per il lavoro svolto e per aver contributo a riportare la squadra a livelli estremamente competitivi. A lui vanno migliori auguri per il suo futuro e le prossime sfide professionali" si legge nella nota diffusa dal team.

Al suo posto, quindi, ci sarà Mattia Binotto che fino ad ora aveva ricoperto il ruolo di direttore tecnico: a lui si devono l'incremento prestazionale e lo sviluppo della power unit che ha permesso alla Rossa di avvicinare la Mercedes. "A far data da oggi Mattia Binotto assume il ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. A Mattia continueranno a rispondere tutte le funzioni tecniche" ha specificato la Ferrari. Il ponte di comando sarà dunque affidato a lui, sarà compito di Binotto traghettare la Rossa verso un successo che manca ormai dal lontano 2008.