Tra le novità introdotte in seguito all’ultimo incontro della GP Commission, diverse modifiche al regolamento tecnico e sportivo del 2019, in buona parte variazioni di dettaglio con l’obiettivo di risolvere varie situazioni sorte durante la stagione 2018. Uno dei nodi su cui è parecchio discusso riguarda la procedura di ripartenza delle gare interrotte dalla bandiera rossa e la definizione di piloti autorizzati ad accedere alla griglia di re-start. Una regola da sempre un po’ fumosa e riscritta dalla GP Commission che ha modificato il regolamento per chiarire ulteriormente le norme esistenti.

Classifica di una gara interrotta – In caso la Direzione Gara decida di interrompere un GP, verranno esposte le bandiere rosse al traguardo e in tutte le postazioni dei marshal, e accese le luci rosse lungo la pista. In seguito a questa segnalazione i piloti dovranno immediatamente rallentare e tornare in pit-lane. La classifica sarà formata in base all’ultimo giro completato dal leader della corsa seguito da tutti gli altri piloti che hanno completato un giro completo prima dell’esposizione bandiera rossa.

Eccezioni – In caso di interruzione dopo la bandiera a scacchi, verrà realizzata una classifica parziale per i piloti che hanno tagliato il traguardo prima dell’interruzione, basandosi sull’ultimo giro. Per quelli che invece non hanno preso la bandiera prima dell’interruzione, verrà composta una classifica parziale basandosi sul penultimo giro. La classifica completa sarà stilata combinando entrambe le classifiche parziali. Un’altra eventualità riguarda invece la presenza di un pilota in pit lane: nel caso il leader e tutti gli altri piloti in pista abbiano completato un giro intero prima della bandiera rossa mentre quello in pit-lane non ha potuto farlo, la classifica si baserà sull’ultimo passaggio sul traguardo del leader della corsa e tutti gli altri piloti attivi nello stesso giro. I piloti invece non attivi al momento dell’esposizione della bandiera rossa non compariranno in classifica.

Nuova griglia di partenza – L’attuale regolamento prevede più ripartenze per le gare MotoGP (gare che possono essere più volte interrotte e ripartire ogniqualvolta è possibile). Nel caso in cui non fosse possibile ripartire, il risultato finale si baserà solo sull’ultima gara svolta, sempre che siano stati completati cinque o più giri. In caso di riavvio di una gara interrotta, la griglia di partenza si baserà sull’ordine di arrivo della gara precedente con l’eccezione dei piloti che hanno 1 giro di ritardo che partiranno dalla pit-lane, mentre quelli con due giri di ritardo non potranno accedere alla nuova griglia di partenza.