Dopo il #58 di Marco Simoncelli, la MotoGp ha deciso di ritirare un altro numero simbolo del Motomondiale, il 69, il numero con cui Nicky Hayden ha corso per tutta la sua carriera.

La MotoGp ritira il 69 di Nicky Hayden

Il numero verrà definitivamente ritirato in occasione del Gp delle Americhe, sul circuito Austin (12-14 aprile). Il numero 69 – si legge in una nota – rimarrà per sempre il numero del Kentucky Kid, il pilota entrato nella Hall of Fame e colonna portante del paddock della MotoGP. “È un grande onore ricevere questo riconoscimento – ha detto il padre di Nicky, Earl Hayden – . Siamo felici che questo avverrà durante la tappa della MotoGP che si correrà negli Stati Uniti, perché le gare di casa avevano un grande significato per Nicky.

Per me, in particolare – dice sempre papà Earl – questo sarà un evento molto particolare perché il 69 è stato il mio numero quando correvo ed sono stato molto orgoglioso di vedere Nicky correre con il 69 sulla moto”. I primi successi di Hayden nel mondiale erano arrivati nel 2003, con il primo podio nell'anno da esordiente, e nel 2005, con la vittoria del suo primo GP, proprio negli Usa, a Laguna Seca. Questo aveva creato un trampolino di lancio perfetto per la stagione successiva fino al titolo di campione del mondo 2006 conquistato all'ultima gara.

Nicky è stato uno dei maggiori punti di forza di questo sport e un esempio meraviglioso di pilota in pista e fuori” ha spiegato il ceo della Dorna, Carmelo Ezpeleta. “Il 69 rimarrà esclusivamente legato alla sua figura di una leggenda e un campione”. Un anno fa, il circuito di Austin gli ha dedicato un settore della pista, la Hayden Hill, uno dei punti più suggestivi del circuito, con un grande 69 a stelle e strisce sul prato.