Nel GP della Repubblica Ceca a trionfare è la Ducati che conquista i primi due gradini del podio con Andrea Dovizioso, alla seconda vittoria stagionale, e Jorge Lorenzo, scatenato nel finale. Terzo chiude Marc Marquez che si è dovuto arrendere alle due Desmosedici ma ha preceduto Valentino Rossi (ottimo 4° nonostante una M1 non al top) e Cal Crutchlow. Tante dunque le emozioni regalate da questo GP della Repubblica Ceca, andiamo adesso a vedere il meglio e il peggio di questa gara ceca della MotoGP.

Top, chi può sorridere e perché

Impeccabile Dovizioso

Dopo la splendida pole del sabato, Andrea Dovizioso si fa sorprendere in partenza dal perfetto scatto di Valentino Rossi, riuscendo però dopo poche curve a riprendersi la testa della corsa che manterrà poi per tutta la prima parte di gara fin quando il Dottore non lo risorpassa a 14 tornate dal termine. Ma dopo un breve duello ruota a ruota con Marquez, dopo altri tre giri, il forlivese si rimette davanti. La difesa su Marquez e sulla voglia di rimontare del compagno Lorenzo nel finale gli vale la seconda vittoria stagionale.

Lorenzo show nel finale

Diversa dal solito invece la condotta di gara di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo della Ducati non parte a manetta per poi calare nella seconda parte di gara, ma fa esattamente l'inverso: gara senza sbavature per 17 giri per poi scatenare tutta la potenza della sua Desmosedici e tutta la sua abilità alla guida. Sono infatti i sorpassi e i controsorpassi fatti dal numero #99 ad animare gli ultimi stupendi cinque giri di questo GP della Gran Bretagna. Il secondo posto finale, che vale la doppietta per la Ducati, non toglie nulla alla sua grande prestazione odierna.

Marquez ‘ragioniere' si arrende alle Ducati

Continua la sua stagione da ragioniere Marc Marquez. Anche a Brno, come accaduto spesso in questa stagione, il campione del mondo in carica si toglie dalla bagarre nella prima parte di gara marcando però da vicino i possibili rivali, per poi cambiare ritmo nella seconda parte e andare a lottare per la vittoria senza però azzardare mai. E così alla fine dopo aver battagliato con le Ducati di Dovizioso e soprattutto di un indiavolato Lorenzo si accontenta di una terza posizione che gli vale l'ennesimo podio e punti preziosi per la conquista del titolo iridato anche in questa stagione.

Flop, cosa dimenticare e in fretta

Due curve per Vinales

Continua la disastrosa stagione di Maverick Vinales. Questa volta addirittura la gara del catalano dura soltanto un paio di curve, quelle cioè che hanno preceduto l'incedente con Bradl e Smith che lo ha fatto finire sulla ghiaia con la sua Yamaha senza completare nemmeno un giro sul tracciato di Brno.

Rossi c'è, la sua Yamaha no

Partenza bruciante che sorprende Dovizioso e gli vale la momentanea leadership della corsa prima di doversi arrendere al controsorpasso del ducatista. Dopo 7 giri in scia alla Desmosedici con il numero #04 su cupolino, Valentino Rossi però rompe gli indugi riprendendosi la testa della gara provando ad imporre il proprio ritmo tentando così di allungare sugli inseguitori. I piani del pesarese vengono però smontati dal duo Dovizioso – Marquez che gli si mette davanti a metà gara, cosa che faranno qualche giro più tardi anche Crutchlow e Lorenzo, quando il degradamento dell'anteriore della sua Yamaha lo fa calare nelle prestazioni. Lui è bravissimo nel terminare al quarto posto, ma la sua straordinaria di oggi avrebbe certamente meritato un risultato migliore, peccato che la sua M1 non abbia fatto lo stesso.

Ancora anonimo Pedrosa

Nemmeno in questo GP della Repubblica Ceca Daniel Pedrosa riesce ad invertire la rotta di questa sua ultima stagione in MotoGP. Anche a Brno lo spagnolo della Honda è protagonista di una gara anonima che lo ha visto sempre relegato a metà gruppo ma mai in grado di insidiare le prime posizioni.