Una gara passata ad inseguire, quella di Lewis Hamilton, fino a quando non si è presentata l'occasione giusta per passare: ci ha provato l'inglese vedendosi chiudere la porta da Sebastian Vettel. E' stato questo l'episodio che ha deciso il GP del Canada e scatenato le polemiche, così come l'ira del pilota Ferrari, consegnando la vittoria al britannico che allunga ancora in classifica mettendo una seria ipoteca sul titolo mondiale.

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel nel GP del Canada – Getty images
in foto: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel nel GP del Canada – Getty images

Il bel gesto di Hamilton nei confronti di Vettel

Una manovra punita dai commissari con una penalità di 5 secondi a Vettel sul tempo finale che ha consentito al tedesco di passare sul traguardo per primo, ma consegnato di fatto i 25 punti che spettano al pilota della Mercedes rendendo surreale il podio con Vettel a cercare di smaltire la rabbia e Hamilton a cercare lo sguardo del suo avversario. Una volta vicini, però, l'inglese si è reso protagonista di un bel gesto: una volta salito sul gradino più alto del podio, infatti, ha chiesto all'avversario di raggiungerlo abbracciandolo e rendendolo, di fatto, il vincitore morale del Gran Premio del Canada.

Un pensiero, quello del campione del mondo in carica, che mostra ancora una volta la sensibilità dell'inglese, capace di ammettere come il pilota della Ferrari avrebbe meritato la vittoria dopo una gara condotta praticamente dall'inizio alla fine. Un successo, però, che Hamilton non sente suo fino in fondo avendo vinto solo grazie alla penalità inflitta dai commissari al pilota della Ferrari, una decisione forse eccessiva soprattutto perché presa nel bel mezzo della battaglia mettendo fine, di fatto, alla grande battaglia in pista e togliendo al pilota inglese la possibilità di battagliare ruota a ruota con il suo grande rivale, lo stesso con il quale si è giocato il titolo nelle ultime due stagioni.