La SS36 nei pressi dell’uscita Lecco–Bione
in foto: La SS36 nei pressi dell’uscita Lecco–Bione

La strada extraurbana più pericolosa d’Italia è la Statale 36 del lago di Como e dello Spluga, secondo quanto emerge da un rapporto Aci sul oltre 36mila sinistri, di cui 1.228 mortali, avvenuti in Italia nel 2017. La Strada Statale 36, arteria tra le più trafficate d’Italia che collega Milano alla Valtellina, risulta tra le più pericolose d’Italia, seguita dalla Statale 131 dir Carlo Felice (Cagliari) e la Statale 296 della Scafa (Roma).

La Statale 36 la più pericolosa d'Italia

Sulla SS36 sono stati registrati 7,6 incidenti al chilometro, contro una media nazionale per le strade extraurbane è di 0,6. Il chilometro nero, compreso tra il km 15 e 16, tra Desio e Lissone, in Brianza, quello dove si è verificato il maggior numero di sinistri, 24 gli schianti nell’ultimo anno, con 47 persone ferite e un incidente mortale poco più avanti, a Seregno. Complessivamente, lungo la Statale 36 sono stati registrati 311 incidenti, numero in calo rispetto al 2016, quando se ne verificarono 371. Tuttavia, nel 2017 gli incidenti mortali sono stati 5, rispetto ai 3 dell’anno precedente. Tra le più frequenti cause di incidente c’è il tamponamento, ben 118 i casi, seguito dallo sbandamento e fuoriuscita dalla carreggiata, 100 casi.

Dai numeri Aci "Localizzazione degli incidenti stradali 2017" si evince inoltre che 3 incidenti su 10 avvengono su strade extra urbane e 7 su urbane, in diminuzione dello 0,7% e 0,5% rispetto allo scorso anno. In aumento, invece, gli incidenti in autostrada +0,4%, e i morti sulle strade extraurbane (+7,4%) dove calano i feriti (-1.6%). Un dato, quello degli incidenti mortali sulle extraurbane, che lo scorso anno ha fatto registrate 94 vittime in più, con le autostrade urbane a risultare quelle con maggiore densità di incidenti per gli elevati flussi di traffico e la pluralità dei mezzi coinvolti. In particolare, la A24 è l'autostrada urbana dove si sono verificati più sinistri, 17,1 al chilometro, a fronte di una media italiana di 1,3 incidenti/km per la rete autostradale. Seguono il raccordo di Marghera (11,3 incidenti/km) e il raccordo di Reggio Calabria (10,5 incidenti/km).