Toyota Prius 2016
in foto: Toyota Prius.

Una svolta epocale che cambierà per sempre la storia del marchio nipponico. Toyota, da sempre pioniere dell'ibrido, ha ufficialmente interrotto la vendita di vetture diesel in Italia. Dal 1 Gennaio 2018 il listino italiano non include più le motorizzazioni a gasolio e saranno offerte solo unità benzina o ibride. Durante il 2017, Toyota ha festeggiato i suoi primi 20 anni di ibrido con la prima generazione di Prius e l'obiettivo finale è offrire una gamma completamente ad impatto zero.

Toyota C-HR
in foto: Toyota C–HR.

L'anno dell'ibrido. L'annata 2017 è stata molto positiva per il segmento ibrido, che ha fatto registrare un corposo aumento delle immatricolazioni del 71% raggiungendo una quota di mercato pari al 3,4%. Mentre il diesel occupa il 56,7% delle vendite annue Toyota opera controcorrente, forte di circa 180.000 clienti che hanno scelto una vettura ibrida. Durante il 2017, il il gruppo Toyota-Lexus ha venduto 89.000 vetture in Italia raggiungendo cifre che non si vedevano dal 2008 ed il 60% del totale coinvolge un'auto ibrida.

Toyota Yaris
in foto: Toyota Yaris.

Un mondo eco-sostenibile. L'Environmental Challenge 2050 punta al raggiungimento di un mondo automotive sostenibile, dove l'elettrico è la norma e l'impatto ambientale delle auto è ormai fissato a zero. Toyota si pone l'obbiettivo di fornire una gamma di vetture completamente elettrificate entro il 2030. Durante il 2017 solo la Prius, la C-HR e la Aygo erano offerte unicamente con doppia alimentazione benzina/elettrico, ora tocca anche alla Yaris, la Auris e la RAV4. L'abbandono del diesel non avrà alcuna conseguenza per i motori benzina, che continueranno ad essere presenti a listino con cilindrate da 1.0 a 2.0 litri. Gli unici modelli che potranno ancora dotare unità gasolio sono i veicoli fuoristrada e commerciali Hilux, Proace e Land Cruiser rimandando il discorso al ricambio generazionale.