Il Salone di Detroit è uno degli eventi più importanti del panorama automotive. I costruttori di tutto il mondo si radunano nella cittadina del Michigan per mostrare al pubblico i recenti sviluppi tecnologici e le novità prossime ad essere introdotte sul mercato. La localizzazione di un evento è molto importante e le tendenze di mercato variano di paese in paese. Negli USA le tendenze sono ben differenti dalle nostre: se in Europa si prediligono auto compatte con motori di piccola cilindrata, negli Stati Uniti si preferiscono enormi SUV full-size con motori immensi. Ecco una lista di alcune delle vetture che non rispecchiano affatto i gusti del Vecchio Continente ed è giusto che restino su suolo americano.

VLF Automotive X-Series, l'erede dell'Hummer che nessuno ha chiesto

VLF Automotive X-Series
in foto: VLF Automotive X–Series.

Una delle vetture americane più famose dell'ultimo decennio resta l'Hummer, che nelle sue varie declinazioni ha imposto nuovi standard al segmento. Col tempo il trend è calato e l'azienda ha chiuso i battenti nel 2010 creando un grosso vuoto nei cuori degli appassionati. VLF Automotive ha deciso di colmare questo vuoto emotivo presentando a Detroit la X-Series. La vettura si presenta come un SUV dalle dimensioni titaniche con uno stile abbastanza ispirato dai defunti Hummer. Basato sul pick-up Chevrolet Silverado, l'X-Series è un vano tentativo di riproporre un genere di auto fin troppo pacchiano. Se un'auto non viene più prodotta, un motivo ci sarà: la VLF Automotive X-Series è uno di questi.

Chevrolet Traverse, anche col 4 cilindri

Chevrolet Traverse
in foto: Chevrolet Traverse.

La fuga di Chevrolet dal mercato europeo ha permesso a General Motors di investire maggiormente nel brand Opel, che gode di una buona reputazione nel Vecchio Continente. Mentre il nostro mercato si popolava di tutte quelle vetture derivate dalle buon vecchie Daewoo, in America Chevrolet ha continuato a proporre grossi SUV. A Detroit debutta la seconda generazione della Traverse. Il costruttore ha inserito nel listino della vettura anche un motore 4 cilindri 2.0 litri turbo-benzina da 255 HP. Una scelta che premia i consumi ma non viene vista di buon occhio da chi per un'auto grossa pretende un motore altrettanto spazioso.

Toyota Highlander, crossover per la vita quotidiana

Toyota Highlander
in foto: Toyota Highlander.

Negli USA i crossover giganti vanno molto forte. Generalmente utilizzati dalla madre di famiglia che, dopo aver accompagnato i bambini a scuola, va a fare spese immense a poco prezzo grazie ai coupon. La Toyota Highlander è la classica rappresentante di una delle categorie di auto più noiose del mercato. Un segmento fortissimo in Nord America, grazie agli incassi generati da chi ha bisogno di una macchina che sia capace di andare da A a B senza intoppi. La nuova generazione non propone grossi cambiamenti, fatta eccezione per il nuovo motore V6 3.5 litri da 295 HP. Potenze ragguardevoli ma compensate da un corpo vettura immenso che ne stronca ogni intento sportivo. Il difetto più grave della Highlander? Non ha nè Apple CarPlay nè Android Auto.

Honda Odyssey, negli USA lo classificano minivan

2018 Honda Odyssey
in foto: Honda Odyssey.

Honda approda al Salone di Detroit con la nuova generazione del crossover Odyssey. Una vettura dalle dimensioni piuttosto generose che, secondo il mercato USA, viene classificata minivan. L'immenso corpo vettura nasconde un abitacolo con 3 file di sedili dalla massima modularità. Il brand nipponico ha messo a punto dei "Magic Seats" capaci di ruotare e abbattersi a piacimento, rendendo la Odyssey un salotto a 4 ruote. Il look della vettura non è particolarmente esaltante e l'ampia superficie vetrata dopo il montante C richiama fattezze simili ad un genere vettura adatto al trasporto di persone verso l'ultima destinazione.

Ford F-150, il re dei pick-up

Ford F-150
in foto: Ford F–150.

Più forte, più smart, più capiente. È con questi aggettivi che Ford presenta ufficialmente la nuova generazione del mitico pick-up F-150. La nuova arrivata ha l'importante ruolo di riconfermare la fiducia dei clienti americani, desiderosi di vetture adatte ai lavori pesanti. Il nuovo Ford F-150 è il compagno ideale per il trasporto di grossi pannelli di cartongesso da utilizzare per costruirsi la propria casa. Il re dei pick-up non teme rivali e la sua struttura massiccia lo rende uno dei veicoli più sicuri del mercato. Le ruote possono montare cerchi in lega fino a 22 pollici. La gamma motori accoglie l'attesissimo V6 turbodiesel abbinato al cambio automatico a 10 rapporti.