Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

La Ferrari, dopo la delusione del Canada, è pronta a tornare di nuovo in pista per dare la caccia alla prima vittoria stagionale: al Paul Ricard, infatti, la Rossa, grazie alle novità aerodinamiche, dovrebbe riuscire a ricucire almeno in parte il gap dalla Mercedes lottando ad armi pari per cancellare quel fastidioso zero che, dopo 7 gare, ancora è presente nella casella relativa ai trionfi.

Il monegasco: "Devo migliorare in qualifica"

Per farlo avrà bisogno non solo di Sebastian Vettel, tornato competitivo a Montreal e voglioso di prendersi la rivincita dopo la decisione dei commissari che gli ha tolto la vittoria, ma anche di Charles Leclerc: il monegasco, dopo un inizio da favola culminato con la prestazione del Bahrain in cui sfiorò la vittoria, non è più riuscito a lottare per la vittoria, ma in Francia l'obiettivo è quello di migliorare il 3° posto del Canada, massimo risultato ottenuto fino ad ora, a partire già dalla qualifica.

Devo assolutamente migliorare in qualifica imparando a leggere meglio l'evoluzione della pista in funzione del suo miglioramento e delle condizioni ambientali come il vento, che ha una forte importanza su questa aerodinamica – ha spiegato in conferenza stampa -. Un anno fa ero entrato qua in Q3 per la prima volta. In Canada ho fatto qualche errore in qualifica ma la prestazione c'era. Qui in Francia abbiamo portato delle componenti nuove che credo ci daranno dei miglioramenti anche se non in modo particolare su questo tracciato e sarei contentissimo di fare la pole.

Il monegasco sulla penalità a Vettel: "Ingiusta, capisco la sua rabbia"

Impossibile, infine, non parlare della penalità inflitta al suo compagno di squadra, Sebastian Vettel, in Canada: "Non penso che la penalità di Seb fosse giustificata. Infatti capisco la sua rabbia a fine gara, qualunque pilota si sarebbe arrabbiato nella sua condizione" ha spiegato dimostrandosi solidale con il tedesco, penalizzato ingiustamente, secondo il monegasco, per la manovra su Lewis Hamilton. Una sanzione che, in qualche modo, avrebbe potuto favorire proprio Leclerc, impegnato a spingere sull'acceleratore, a causa della mancata comunicazione dal box, per cercare di avvicinare l'inglese: "Anche se avessi saputo della penalità a Vettel non sarebbe cambiato nulla. Stavo già spingendo al limite" ha concluso il monegasco.