Charles Leclerc e Max Verstappen – Getty images
in foto: Charles Leclerc e Max Verstappen – Getty images

Charles Leclerc e Max Verstappen rappresentano i due piloti, insieme a Lewis Hamiltn, probabilmente più in forma dell'intera Formula 1 e gli unici, almeno nelle ultime gare, a regalare quello spettacolo fatto di sorpassi, colpi al limite e adrenalina che gli spettatori chiedono: due piloti diversi, ma che a modo loro rappresentano al meglio lo spirito delle nuove leve pronte a ricevere il testimone dalla vecchia generazione e sicuri protagonisti delle battaglie di domani.

La rivalità tra i due giovani talenti della F1

In Austria prima, con il contatto nei giri finali che è costato al monegasco la vittoria, e a Silverstone poi i due non si sono risparmiati dando vita a duelli che hanno tenuto con il fiato sospeso gli spettatori: una rivalità nata tanto tempo fa quando entrambi correvano con i kart senza farsi mancare polemiche e scontri in pista. Nonostante questo, però, il pilota della Rossa assicura che quella contro l'olandese non è una battaglia personale: "Quando sei in macchina non pensi troppo a chi sta duellando con te, in pista non faccio battaglie per motivi personali; certo poi con l’esperienza capisci che con alcuni avversari devi battagliare in modo diverso, li conosci meglio, capisci a cosa stanno pensando e provi ad anticiparli. Ma in definitiva sono corse d’auto, se vuoi fare risultato devi essere aggressivo contro chiunque" ha sottolineato il monegasco nel consueto incontro con la stampa.

Charles Leclerc e Max Verstappen – LaPresse
in foto: Charles Leclerc e Max Verstappen – LaPresse

Un duello che, molto probabilmente, si ripeterà anche sul tracciato di Hockenheim; Leclerc e Verstappen sembrano, nonostante la giovane età, due protagonisti annunciati non solo del futuro, ma anche del presente più immediato. I due piloti rappresentano la novità che la Formula 1 cercava e le loro battaglie in pista stanno già dando nuova energia a tutto il movimento; per il momento Hamilton non ha nessuno intenzione di abdicare dal trono, ma presto dovrà fare i conti con i ragazzini non solo per la vittoria nei singoli GP, ma anche per il titolo mondiale.