La Ferrari, con il terzo posto conquistato da Charles Leclerc in Francia, limita i danni ma il mondiale sembra ormai indirizzato verso la Mercedes: dopo la gara di Le Castellet, infatti, la Rossa deve recuperare 140 punti nel mondiale costruttori mentre in quello piloti il primo dei ferraristi, Sebastian Vettel, è distante ben 76 punti dal leader Lewis Hamilton.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc – Getty images
in foto: Sebastian Vettel e Charles Leclerc – Getty images

Leclerc ammette la superiorità Mercedes

Difficile, visti i numeri, sperare ancora di conquistare il titolo mondiale anche se in Ferrari credono ancora di poter dare fastidio alle Frecce d'argento. Nella gara francese ci ha pensato Leclerc, autore di una grande rimonta nel finale, a mettere pressione a Bottas; è proprio il monegasco a parlare del duello con il finlandese sottolineando, però, come senza calo nel finale non sarebbe mai riuscito ad avvicinare la Mercedes numero 77.

Ho dato tutto, ma le Mercedes erano troppo veloci. Ci ho provato, non mollo mai e volevo provarci fino alla fine. Volevo fargli vedere che ero vicino e sperare nel suo errore, anche se non l'ha fatto. E' stata una gara molto positiva per noi così come tutto il weekend, mi sentivo bene in macchina e sono contento di finire con un podio – ha ammesso il monegasco ai microfoni di Sky -. Questo non è un circuito buono per la nostra macchina, abbiamo fatto uno step in avanti anche se non è abbastanza. Ci sono stati pezzi nuovi che hanno funzionato e altri no, speriamo in Austria di essere dove vogliamo.

Vettel: "In questo momento non possiamo battere le Mercedes"

Se Leclerc ha vissuto una gara da protagonista correndo sempre davanti, lo stesso non si può dire per il suo compagno di squadra, quel Sebastian Vettel costretto alla rimonta scattando dal settimo posto: un Gran Premio tutto di rincorsa quello del tedesco che alla fine è riuscito a conquistare la quinta posizione al quale va aggiunto anche il punto extra del giro veloce. Un weekend complicato per il quattro volte campione del mondo che a fine gara ammette la superiorità della Mercedes: "Il terzo posto di Charles è positivo, ma non possiamo battere le Mercedes in questo momento. Lewis ha avuto una gara facile, ma la colpa è nostra; la nostra macchina non è ancora abbastanza forte, ma so che a Maranello lavorano duramente e con passione e spero che già in Austria andrà meglio" ha concluso.