In pochi, a inizio stagione, si sarebbero aspettati una Ferrari ancora a secco dopo le prime cinque gare di Formula 1 della stagione 2019: la scuderia del Cavallino, invece, non è ancora riuscita a chiudere davanti a tutti in parte per la sfortuna – come in Bahrain e a Baku con Leclerc finito a muro quando la pole position pareva cosa fatta – e in gran parte per una vettura che non si è rivelata all'altezza della Mercedes.

Il monegasco cerca il colpo sulla pista di casa

A Monaco la sfida alle Frecce d'argento riparte con la consapevolezza che le vetture guidate da Lewis Hamilton e Valtteri Bottas sia ancora leggermente avanti; la marcia in più della Rossa, però, potrebbe essere Charles Leclerc che, nella gara di casa, ci tiene particolarmente a fare bene. Il giovane monegasco è convinto di poter recitare un ruolo da protagonista eguagliando – e magari facendo anche meglio – il primato di Louis Chiron, terzo con la Maserati nel 1950 e unico rappresentante del Principato a chiudere a podio la gara di casa.

Per me questa è una gara speciale ed è grandioso poter correre sulle strade dove sono cresciuto. Il mio primo ricordo è legato alla Ferrari e a Schumacher, sognavo di essere al suo posto quando guardavo la gara dal balcone di casa di un mio amico e adesso è bellissimo gareggiare nel GP di casa con la Rossa. Arrivo qui con la Ferrari e con l'opportunità di ottenere un ottimo risultato. L'inizio di stagione è stato difficile, le curve a bassa velocità non sono state il nostro punto forte a Barcellona ma qui tutto può succedere e cercheremo di dare una svolta – ha raccontato in conferenza stampa -. Durante i test abbiamo capito qualcosa, se non abbastanza per arrivare a livello Mercedes almeno per colmare un po' il gap con loro. Vogliamo migliorare, ma credo che la cosa più importante sia la serenità nel team che non sta venendo a mancare. Pioggia? Monaco sull'asciutto è una lotteria, se dovesse piovere lo sarebbe ancora di più. Non so se ci potrà aiutare, ma mi piacerebbe almeno per cambiare le carte in tavola in qualifica.

Le favorite d'obbligo sono ancora le Mercedes, come ammesso dallo stesso Leclerc, ma i test a Barcellona sono serviti alla Ferrari per capire come migliorare la SF90, apparsa ancora indietro rispetto alle rivali d'argento. Sulla pista di Montecarlo il giovane pilota del Cavallino è convinto di poter dire la propria, sfruttando le strade che conosce alla perfezione; la sfida alla Mercedes è lanciata, Leclerc è pronto a dare il massimo davanti ai propri tifosi ed è convinto di poter riportare la Rossa a quella vittoria che manca ormai dall'anno scorso.