Una giornata particolare quella vissuta dalla Ferrari sul tortuoso tracciato di Monaco: le due Rosse, infatti, non sono riuscite mai a stare vicino alle Mercedes, apparse fin da subito in palle e concentrate nel non lasciare agli avversari neanche le briciole. Nonostante questo, però, la sensazione è che le due SF90 possano avere qualche chance di battere le Frecce d'argento su una pista atipica come quella del Principato dove gli imprevisti e i colpi di scena sono all'ordine del giorno.

Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Charles Leclerc – LaPresse

Leclerc non perde la speranza

"Non siamo abbastanza veloci per essere vicini a Mercedes" avevano dichiarato nella consuete interviste prima delle prove libere e sia Charles Leclerc sia Sebastian Vettel non mentivano: Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, infatti, sono apparsi troppo veloci per potersela giocare ad armi pari anche se il giovane monegasco è ancora convinto di poter migliorare abbastanza da essere vicino alle due Frecce d'argento per insidiarle poi in gara, sfruttando magari un imprevisto o l'ingresso della safety car:

Stamattina le gomme lavoravano bene, nel pomeriggio è stato più difficile. Dobbiamo essere più consistenti e lavorare – sono state le sue parole a Sky – Le Mercedes sono abbastanza davanti adesso, dobbiamo concentrarci su di noi, ma il nostro target è recuperarli. Per la prima fila è difficile, ma niente è fatto finchè non finisce la qualifica. Lavoreremo e speriamo di migliorare tanto.

Vettel e l'omaggio a Niki Lauda

Non può sorridere neanche Sebastian Vettel, terzo nella seconda sessione di prove libere dietro le due Mercedes ma distante ben 7 decimi da Lewis Hamilton. Una giornata complicata quella vissuta dal tedesco, ancora non a proprio agio sul tortuoso circuito monegasco, ma voglioso di migliorare in vista della qualifica che, con molta probabilità, deciderà anche l'ordine di arrivo: "Ancora non siamo arrivati ad avere la piena fiducia, è stata una giornata complicata perché non siamo riusciti a portare le gomme nella giusta finestra d'uso. Abbiamo tempo per migliorare in vista delle qualifichesono state le sue parole. Il tedesco poi ha spiegato anche la scelta di indossare un casco speciale in onore di Niki Lauda: "Il mio casco è un tributo a Niki, a lui come persona e alla sua carriera, ho ripreso il design del suo ultimo casco con la Ferrari. Chiaramente avrei voluto anche usare il mio casco, ma considerate le circostanze e la sua scomparsa mi è sembrato un bel gesto da fare. In questo modo il design del suo casco può godersi gli ultimi giri a Monaco" ha concluso.

Il casco di Vettel per Niki Lauda – Getty images
in foto: Il casco di Vettel per Niki Lauda – Getty images