Non c'è pace a Baku: dopo la Williams di Robert Kubica tocca alla Ferrari di Charles Leclec chiudere in anticipo la sessione di qualifica a causa di un incidente alla esse del Castello. Un errore, quello del monegasco, praticamente identico a quello del polacco nello stesso punto e che, soprattutto, vanifica un weekend praticamente perfetto fino a questo momento perdendo la possibilità di conquistare la sua seconda pole position con la Ferrari.

L’incidente di Charles Leclerc nelle qualifiche di Baku – Getty images
in foto: L’incidente di Charles Leclerc nelle qualifiche di Baku – Getty images

Leclerc ammette il proprio errore

Una delusione per il giovane monegasco, capace di mettersi tutti alle spalle sia nella seconda che nella terza sessione di prove libere. Leclerc ha perso il controllo della sua vettura nel punto più stretto del tracciato – dove la pista è larga appena 7 metri – colpendo le barriere con l'anteriore destra e finendo la propria corsa contro il muro. "Sono uno stupido" il team radio dell'ex Alfa Romeo Sauber che, in collegamento con il box del Cavallino, ha chiesto scusa a tutti i meccanici e agli ingegneri per l'errore commesso che ha privato la scuderia italiana di una possibile prima fila tutta Rossa come già successo in Bahrain.

Un peccato per il monegasco che, sulla pista di Baku, aveva sempre fornito ottime prove – ultima quella della passata stagione che fruttò i primi punti iridati in Formula 1 – e che, anche in questo 2019, sembrava poter continuare la propria striscia positiva nella capitale azera. Leclerc, adesso, sarà costretto a una gara in rimonta partendo dal fondo dello schieramento sperando in una Safety car per cercare di recuperare il più in fretta possibile il gap dalle altre vetture puntando, con un po' di fortuna, al podio.