Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Duelli, sorpassi e polemiche: la Formula 1, dopo la noia del Paul Ricard, ritrova i suoi ingredienti essenziali in Austria e regala un Gran Premio che rimarrà nella mente degli appassionati per molto tempo. La sfida tra Max Verstappen e Charles Leclerc rappresenta il massimo della competizione tra piloti che, almeno per ora, rappresentano i due più grandi prospetti per il futuro della categoria tanto da non far mancare scintille in pista.

Tutto è successo nel finale convulso: l'olandese, infatti, dopo aver recuperato rapidamente sul monegasco, ha tentato l'attacco all'interno affiancando il pilota della Ferrari. I due, però, sono arrivati al contatto con la Red Bull di Verstappen che ha toccato la Rossa del monegasco in uscita; un contatto che ha scatenato molte polemiche tra le quali quelle del pilota di Maranello che non ha usato giri di parole:

Tutta la gara è stata buona, poi Max è risalito alla grande. L'episodio finale? Saranno gli steward a decidere, ma per me è tutto chiaro – ha chiarito nelle consuete interviste post gara -. Io ero all'esterno come al giro prima, credo che in precedenza Verstappen aveva lasciato lo spazio per un'altra macchina, a quello dopo invece non l'ha fatto e quindi sono dovuto andare largo, fuori pista. Non avevo possibilità di riprenderlo quindi è un peccato.

Dopo il duello Rosberg-Hamilton, quindi, l'Austria riserva un nuovo scontro: stavolta ad arrivare al contatto sono state le due giovani stelle e proprio il precedente tra piloti Mercedes potrebbe essere decisivo nel verdetto della Direzione Gara che dovrà decidere se confermare la vittoria ottenuta in pista da parte di Verstappen o assegnare di nuovo a tavolino, dopo il Canada, il vincitore di un GP; una decisione non semplice che, in ogni caso, scatenerà ulteriori polemiche.