Cancellare la gara di Monaco, finita con un ritiro dopo il disastro in qualifica, e ripartire di slancio dimostrando che la scelta fatta dai vertici del Cavallino può dare i frutti non solo nel lungo periodo ma anche nel presente: è questo l'obiettivo di Charles Leclerc che, in Canada, dovrà ottenere un risultato di prestigio per non perdere contatto dalle posizioni di vertice e permettere alla Rossa di rosicchiare punti importanti alla Mercedes in ottica mondiale costruttori.

L'errore di Monaco è già alle spalle

Il monegasco, che l'anno scorso ottenne sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve un 10° posto utile per conquistare punti iridati, è pronto alla sfida: su una pista che dovrebbe favorire la SF90, grazie alla presenza di lungji rettilinei dove sfruttare la potenza del motore, è consapevole di avere una grossa chance e non vuole perdere altro terreno:

A Monaco sono stato aggressivo ma penso che era la cosa giusta da fare. Con Hulkenberg potevo aspettare, ma era l'approccio che devo avere – ha ammesso in conferenza stampa -. Non mi piace mai dare voti, soprattutto su di me; sicuramente ho fatto errori, come a Baku o Monaco, ho delle cose sulle quali migliorare ma ci sono anche cose positive. Dobbiamo lavorare per mettere insieme un weekend senza errori e speriamo di sfruttare il massimo potenziale della nostra macchina.

Il giovane pilota della Rossa, nonostante qualche errore di gioventù, è convinto di poter dimostrare di essere all'altezza della Ferrari: il weekend del Canada, grazie anche alle caratteristiche della SF90, potrebbe essere quello giusto per ritrovare quei risultati che nelle ultime gare sono mancati. Il percorso di Leclerc è appena iniziato e il monegasco è pronto a bruciare le tappe dimostrando di poter essere utile alla causa non solo nel mondiale piloti ma anche per prendersi la gloria personale.