Charles Leclerc e Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Charles Leclerc e Sebastian Vettel – Getty images

La gara di Silverstone ha certificato come i due piloti della Ferrari attraversino momenti decisamente opposti: da un lato Charles Leclerc, forte del quarto podio consecutivo, ha dimostrato di essere ormai una realtà del mondiale respingendo il ruolo di futuro leader e puntando a quello da prima guida già dalla prossima gara di Hockenheim. Solo tre punti più avanti in classifica, invece, c'è Sebastian Vettel che il podio non riesce a centrarlo dal GP del Canada – quando venne privato della vittoria dalla decisione dei commissari di penalizzarlo per la manovra su Lewis Hamilton – e che non vince addirittura da 18 gare.

Il duello interno in Ferrari

Una situazione agli antipodi per i due piloti del Cavallino e che non fa bene soprattutto al tedesco, incalzato dal giovane compagno di squadra al suo primo anno al volante della Rossa, apparso incapace di reagire e anzi troppo propenso all'errore sotto pressione, come dimostrato dall'incidente del quale si è reso colpevole con Verstappen proprio in quel di Silverstone e che gli è costata una penalità di 10 secondi. Leclerc sta mettendo sotto pressione il quattro volte campione; ad esserne convinto è anche Vitantonio Liuzzi, steward nel GP di Gran Bretagna ed ex pilota di Formula 1.

Fino a prima della qualifica ho visto Vettel molto rilassato. Non è un periodo facile, sta subendo la supremazia giovanile e arrembante di Leclerc, che è un grandissimo talento, ci sta mettendo l'anima e anche in quest'ultima gara ha dimostrato di poter dar filo da torcere ai grandi – ha dichiarato a Radio Sportiva -. Il mio esordio da commissario? E' andato molto bene, mi sono trovato a mio agio. Fino a domenica mattina non erano successi grossi incidenti, mentre in gara, dopo un primo giro fantastico, si è scatenato l'inferno. E' stato comunque tutto molto leale, con duelli fantastici.

Una prima volta da commissario nella quale è filato tutto liscio, eccezion fatta per l'incidente di Vettel che è stato giustamente sanzionato con una penalità di 10 secondi da aggiungere sul tempo totale. La prossima tappa, per il tedesco, potrebbe già essere decisiva: nella sua Hockenheim, infatti, il quattro volte campione del mondo sarà chiamato non solo ad interrompere il digiuno di vittorie suo e della Ferrari, ma anche a rimanere davanti al proprio compagno di squadra; appena 3 punti dividono i due e arrivargli dietro significherebbe, quasi certamente, perdere lo status acquisito di prima guida. Uno scenario che Vettel non vuole prendere neanche in considerazione.