64° giro Verstappen vince in Germania. Vettel completa la rimonta, il tedesco da 20° a 2°.

Grande gara da parte di Sebastian Vettel che, scattato dall'ultima posizione, completa la rimonta arrivando in seconda posizione: decisivo il sorpasso su Kvyat che gli vale la piazza d'onore dietro alla Red Bull di Max Verstappen. Terzo, a sorpresa, la Toro Rosso che sale sul podio grazie a Daniil Kvyat.

57° giro Incidente anche per Bottas, ancora safety car in pista

Sta diventando una gara ad eliminazione il GP di Germania: dopo Leclerc la gara perde un altro dei protagonisti con Valtteri Bottas che finisce contro le barriere dopo aver perso il controllo della propria monoposto. Ringrazia Hamilton che stava perdendo parecchi punti dal finlandese, una situazione che avrebbe riaperto la lotta al titolo.

54° giro Giro veloce per Vettel, il tedesco tenta la clamorosa rimonta

Tenta il recupero Sebastian Vettel: il tedesco, scattato 20°, adesso è sesto alle spalle di Carlos Sainz e ha un ritmo superiore a tutti gli altri in pista. A confermarlo anche il giro veloce che garantisce al quattro volte campione del mondo un punto aggiuntivo.

47° giro Hamilton entra ai box, l’inglese sconta la penalità

Rientra ai box Lewis Hamilton che sconta la penalità di 5 secondi, ne approfitta Vettel con la Ferrari per passarlo ma il tedesco è solo 9°. In testa c'è Verstappen, poi a sorpresa Stroll con la Racing Point e Daniil Kvyat con la Toro Rosso.

40° giro Incidente per Hulkenberg, ancora safety car in pista

Altro incidente causato dalle condizioni della pista, stavolta a rimetterci è Nico Hulkenberg con la Renault che va a stamparsi nello stesso punto in cui ha sbattuto Leclerc prima e poi hanno evitato la collisione Hamilton e Raikkonen. Entra in pista la safety car, particolarmente sollecitata quest'oggi.

34° giro Sanzione per Hamilton, 5 secondi di penalità per il pilota Mercedes

I commissari di gara si sono accorti dell'irregolarità commessa dal pilota Mercedes che, nel rientrare ai box, è passato a sinistra del paletto che delimita l'ingresso: impossibile non sanzionare la sua manovra con 5 secondi di penalità.

30° giro Hamilton finisce lungo e rientra ai box, l’inglese a rischio penalità

Minuti concitati in pista: dopo Leclerc anche Hamilton sbaglia nello stesso punto in cui era uscito il monegasco. Fortunato l'inglese che sbatte contro le barriere, ma riesce a non insabbiarsi rientrando ai box ma rimanendo a destra del paletto rischiando così una penalità. Poi, durante la sosta, perde molto tempo per cambiare il musetto.

29° giro Leclerc a muro, il monegasco finisce contro le barriere e si ritira

Beffa tremenda per Charles Leclerc; il monegasco, all'ultima curva, perde la propria vettura finendo contro le barriere e rimanendo nella sabbia. Urla di rabbia il pilota della Ferrari, autore di una grande rimonta che lo aveva portato fino al 2° posto.

25° giro Rischia la Ferrari, Vettel monta le gomme da asciutto

Prova l'azzardo la Ferrari che richiama Vettel al box per montare le gomme da bagnato: ci prova la Rossa con il pilota tedesco che adesso sarà costretto a cercare di spingere ma senza compromettere la propria gara.

19° giro Giro veloce per Leclerc, il pilota Ferrari sta volando

Tempi record per Charles Leclerc che al momento è il più veloce in pista: a testimoniarlo arriva anche il "fastest lap" che al momento permette al pilota della Ferrari di guadagnare un punto aggiuntivo. Nel mirino di Leclerc, adesso, ci sono Verstappen e Bottas, distanti ma non troppo visto il ritmo con il quale sta recuperando l'ex Alfa Romeo Sauber.

14° giro Ferrari multata per unsafe release, graziato Leclerc

Si salva Charles Leclerc, nessuna penalità per il pilota monegasco ma una multa alla Ferrari per aver dato il via ai box senza le necessarie condizioni di sicurezza. Una novità per la Formula 1 visto che in precedenza si era sempre optato per i 5 secondi al pilota.

9° giro Investigazione per la Ferrari di Leclerc per unsafe release

Charles Leclerc finisce nel mirino dei commissari: durante il pt stop, infatti, il monegasco è uscito dalla propria piazzola proprio mentre sopraggiungeva la Haas di Romain Grosjean che ha dovuto frenare per evitare il contatto. Probabile unsafe release per il Cavallino che potrebbe ricevere una penalità di 5 secondi.

2° giro Safety car in pista per il testacoda di Perez, tutti ai box per montare le intermedie

Subito safety car in pista, entrata per il testacoda di Sergio Perez. Occasione ghiotta per tutti per andare al pit stop e montare le gomme intermedie: la pista si sta già asciugando. In testa ci sono le due Mercedes con Hamilton a comandare davanti a Bottas, terzo Verstappen. Leclerc è risalito in quarta dopo una bella battaglia con Magnussen mentre Vettel, grazie a una grande partenza e al pit stop, è riuscito a rientrare in top ten.

1° giro Grande partenza di Leclerc, Hamilton mantiene la ledership

Grande spunto della Ferrari di Charles Leclerc che, scattato dalla decima posizione, è già 6°. Bene anche il leader della gara, Lewis Hamilton, che mantiene la prima posizione davanti a Bottas, Verstappen e Raikkonen.

28 luglio 14:04 Cambio centralina per Vettel e Norris, l’inglese scatterà vicino al tedesco

Gioca il jolly la Ferrari con Sebastian Vettel che cambierà la centralina: il tedesco libera così una nuova unità sfruttando la possibilità di farlo gratis visto che potrà retrocedere oltre l'ultima posizione che già occupa. Chi, invece, retrocederà in griglia è la McLaren di Lando Norris, costretto a scattare dalla penultima casella dopo aver sostituito centralina, MGU-K e pacco batterie.

28 luglio 13:37 Pioggia a Hockenheim, un’incognita meteo sul Gran Premio

Piove sul tracciato di Hockenheim: dopo due giorni di bel tempo il meteo ha presentato il conto alle scuderie con la pioggia che ha iniziato a cadere nelle prime ore del giorno bagnando il tracciato. Un'incognita in più per i piloti che, in questo 2019, non hanno ancora mai corso in condizioni simili.

28 luglio 13:23 Emozione in pista, Mick Schumacher gira con la Ferrari F2004 che fu del padre

Prima delle qualifiche la Formula 1 ha voluto regalare un'emozione a tutti i suoi tifosi: in pista, infatti, è sceso Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo, al volante della Ferrari F2004, una delle vetture più vincenti nella storia del Cavallino e capace di portare Michael al suo settimo titolo iridato, il quinto e l'ultimo al volante della Rossa.

28 luglio 13:19 Mercedes in livrea vintage, la scuderia festeggia i 125 anni di motorsport

Occasione speciale per la Mercedes che in Germania ha deciso di presentarsi in una veste decisamente insolita: la scuderia anglo-tedesca, infatti, correrà con una livrea vintage per festeggiare un doppio traguardo ossia i 125 di presenza nel motorsport così come i 200 GP in Formula 1. Oltre alla veste inedita della monoposto anche i componenti del box hanno deciso di indossare vestiti vintage per rimanere in tema.

28 luglio 13:15 La griglia di partenza del GP di Germania

La doppia debacle della Ferrari ha caratterizzato le qualifiche del GP di Germania rimescolando i valori in campo così come la top ten: ad approfittarne è soprattutto la Red Bul che oltre a Max Verstappen in seconda posizione riesce a piazzare in quarta Pierre Gasly, alla sua migliore partenza in Formula 1. Dietro di lui ecco l'Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen e la Haas di Romain Grosjean mentre a completare la top ten ci sono la McLaren di Carlos Sainz Jr, la Racing Point di Sergio Perez, la Renault di Nico Hulkenberg e la Rossa di Charles Leclerc.

28 luglio 13:08 Hamilton in pole position, disastro Ferrari

Una qualifica ricca di colpi di scena quella di Hockenheim con le Ferrari protagoniste in negativo: prima è Sebastian Vettel a dover abbandonare già nel Q1 a causa di un problema al turbo scattando così dall'ultima posizione, poi tocca a Charles Leclerc finire ko per un altro guasto alla SF90 scattando così dalla decima posizione. A prendersi la pole position, come al solito, è Lewis Hamilton che porta la Mercedes ancora una volta davanti a tutti precedendo la Red Bull di Max Verstappen e l'altra Freccia d'argento di Valtteri Bottas.