Riconoscibile come pochi, conosciuto come l’Omino Michelin, il Bibendum, personaggio emblema della casa francese di pneumatici, festeggia il centoventesimo compleanno. Era infatti il 1894, all’ Exposition Universelle di Lione, quando Edouard Michelin, guardando una pila di pneumatici, ebbe l’idea: “Guarda, con un paio di braccia in più sembrerebbe un omino”. Un’intuizione quanto mai felice visto che quattro anni dopo l’artista Marius Rossillon, il nome d’arte di “O’Galop”, diede vita al personaggio di un manifesto intitolato “Nunc est Bibendum” (“Adesso si deve bere”), in cui citando l’Ode di Orazio intendeva dire che lo pneumatico Michelin è in grado di “bersi” qualunque l’ostacolo. Quella personalità così umana, divertente ed estroversa, insieme alle successive pubblicità, ebbe talmente successo che gli artisti dediti al Bibendum che lavoravano nello studio grafico Michelin fissarono un numero ben preciso di pneumatici come struttura del corpo, definendo così il pupazzo con forme umane che da generazioni accompagna milioni di viaggiatori in tutto il mondo.

Le diverse identità visive dll’Omino MIchelin
in foto: Le diverse identità visive dll’Omino MIchelin

Bibendum diventa famoso anno dopo anno, sorridente, gentile, protettivo e vivace, pronto a risolvere i problemi di ogni viaggiatore. Protagonista di campagne pubblicitarie di successo che forniscono ulteriore conferma della popolarità del personaggio, per l’Omino Michelin la consacrazione arriva nel 2000, quando viene votato come miglior logo di tutti i tempi dal Financial Times. Nello stesso anno assume anche una forma 3D che sottolinea la predisposizione del marchio francese per l’innovazione e la tecnologia. Nel 2017 la nuova identità visiva e il ritorno al 2D, in linea con il nuovo flat design che lo semplifica e ne facilità comprensione e leggibilità. Fedele a se stesso pur mantenendosi in linea con i tempi, per i 120 anni l’Omino Michelin è celebrato a L'Aventure Michelin, lo spazio espositivo di Clermont-Ferrand, con una mostra dedicata, fino al 31 dicembre.