Le due Ferrari –Getty images
in foto: Le due Ferrari –Getty images

Australia, Bahrein, Montecarlo, Ungheria e Brasile; è questo il giro del mondo di vittorie della Ferrari in un 2017 che, nonostante la rinascita del Cavallino, non può non lasciare l'amaro in bocca per un mondiale sfumato ma che è sembrato, almeno fino alla pausa estiva ampiamente alla portata della Rossa, capace di battagliare ad armi pari con la Mercedes, dominatrice assoluta delle ultime stagioni. A pesare sul bilancio finale sono certamente errori e sfortuna senza i quali, ai 5 trionfi in rosso si sarebbero potuti aggiungere Singapore e magari anche Malesia dove Vettel, autore di una rimonta straordinaria, sembrava avere il passo per giocarsi il primo posto.

Erano 7 anni che la Rossa non vinceva così tanto

Il Cavallino chiude il 2017 con un bottino di 5 vittorie, tutte ottenute da Sebastian Vettel: è stato il tedesco il grande trascinatore della Ferrari che negli ultimi anni non ha certo brillato per numeri di primi posti. Dopo un 2016 da dimenticare in cui mai un pilota vestito di rosso era riuscito a salire sul gradino più alto del podio, ecco la riscossa: l'ultima volta che la scuderia di Maranello era riuscita a vincere 5 gare in una sola stagione era il 2010, l'anno del mondiale perso al fotofinish da Alonso. Quello ottenuto nel 2017, quindi, è il miglior risultato ottenuto dai tempi in cui le Rosse si giocavano il mondiale; per trovare una stagione simile bisogna infatti tornare indietro con la memoria di ben 10 anni. Nel 2008 furono 8 grazie a Raikkonen e Massa, nel 2007, anno in cui il finlandese vinse il suo primo e unico titolo mondiale addirittura 9, così come nel 2006.

Mai però, nell'era dell'ibrido, la Ferrari era riuscita a fare così bene in una singola stagione. Merito soprattutto di Sebastian Vettel, capace di giocarsi il titolo mondiale con Lewis Hamilton fino a due gare dal termine: il Messico, poi, ha deciso tutto con l'inglese a chiudere i giochi alzando al cielo il quarto titolo mondiale di una carriera che sta assumendo i contorni della leggenda. Ci proverà l'anno prossimo il Cavallino che potrà ripartire dai risultati del 2017 per puntare al bersaglio grosso: il record del 2007 non sembra impossibile, più difficile eguagliare gli anni d'oro dell'epoca Schumacher quando la Rossa lasciava solo le briciole agli avversari. Sarà compito di Vettel cercare di riportare a Maranello un titolo che manca ormai da troppo tempo: la strada sembra essere tracciata, il tedesco deve solo seguirla per riportare il Cavallino sul tetto del mondo.