Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne
in foto: Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne

Riportare il titolo a Maranello e far crescere l'Alfa Romeo, tornata in Formula 1 dopo oltre trenta anni di assenza: è questo il duplice obiettivo di Sergio Marchionne per il 2018. Il presidente della Ferrari è pronto a vivere una stagione importante sia dal punto di vista sportivo sia sotto quello personale; il top manager, infatti, attuale presidente dal Cavallino e amministratore delegato del gruppo Fca sarà sotto la luce dei riflettori visto il crescente impegno nel mondo del motorsport.

Addio alla Ferrari a fine 2021?

Marchionne ha già annunciato che nel 2019 lascerà l'incarico che ricopre all'interno del gruppo italiano per dedicarsi esclusivamente alla Rossa; nei mesi scorsi si era vociferato di un suo possibile acquisto, poi smentito, della scuderia italiana mentre adesso, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, si starebbe facendo strada l'ipotesi un abbandono da parte del numero uno della Ferrari che lascerebbe la presidente della casa di Maranello il 31 dicembre 2021. L'indiscrezione, se confermata, aprirebbe a nuovi scenari che coinvolgerebbero la Ferrari e il manager italo-canadese che, giunto alla soglia dei 70 anni, potrebbe spostare le sue attenzioni sull'Alfa Romeo.Uno scenario, però, che pare azzardato: Marchionne, infatti, difficilmente accetterebbe un ruolo in un team minore come quello Sauber, seppur marchiato Alfa Romeo.

Diverso, invece, sarebbe il discorso se la partnership tra il Biscione e la casa elvetica si ampliasse ulteriormente, portando risultati tali da far crescere il livello di competitività della scuderia svizzera. Ipotesi non da scartare, infine, quella che vorrebbe il numero uno del Cavallino pronto a ritirarsi a vita privata: nel 2021 Marchionne avrà quasi 70 anni, l'età giusta per godersi la propria pensione dorata. Difficile immaginare il presidente della Rossa lontano dal proprio mondo così come cercare di disegnare scenari dai contorni ancora troppo fumosi: per il momento il manager italo-canadese è concentrato sul suo doppio obiettivo, riportare il titolo a Maranello e riportare l'Alfa Romeo ai fasti di un tempo.