Marco Melandri, 37 anni, insieme alla sua compagna, Manuela Raffaetà / Getty
in foto: Marco Melandri, 37 anni, insieme alla sua compagna, Manuela Raffaetà / Getty

Marco Melandri sabato torna a Imola. Non con la sua Yamaha Superbike (si è già corso a maggio) ma in bicicletta, per la precisione una E-bike elettrica. L’occasione sarà l’esordio  della E-X Bike World Cup, organizzata sulla pista ricavata all’interno dell’autodromo Dino ed Enzo Ferrari, nell’ambito della tappa italiana del Mondiale motocross. Un fine settimana intenso e importantissimo per le vicende del campionato iridato, visto che sia lo sloveno Tim Gajser (molto facilmente) in MXGP, sia lo spagnolo Jorge Prado (con qualche difficoltà in più) in MX2 potrebbero laurearsi campioni del mondo con tre gare ancora da disputare.

Melandri al via dell’E-X Bike World Cup a Imola

L’esordio di Melandri nella E-X Bike non è del tutto una sorpresa. Il pilota di Ravenna, che ha compiuto 37 anni a inizio di agosto, aveva annunciato a luglio il ritiro dalle corse a fine anno, ma era stato chiaro sul suo futuro: “Non mi sono stancato di moto, ma non voglio più subire la pressione delle gare. Cercherò qualcosa che mi appassioni, ma da fare senza l’impegno di allenamento da professionista”. Aveva parlato di MotoE, allora, invece è spuntata la possibilità con le bici elettriche da fuoristrada.

Livio Suppo, che era il team manager Ducati MotoGP ai tempi del tribolato rapporto con Melandri, finito nel 2009 con l’addio anticipato rispetto al contratto, gli ha fatto provare la Thok, la bici che segue dopo aver lasciato nel 2017 la Hrc, di cui era team principal. Evidentemente la novità è piaciuta parecchio a Marco, perché in qualche modo unisce le sue due passioni extra-motociclistiche. Marco infatti da ragazzino aveva iniziato con il motocross e con le moto a ruote artigliate si è sempre allenato. Ma è anche un grande appassionato di biciclette, tanto da seguire (in ammiraglia) alcune tappe del Giro d’Italia e da fare qualche uscita con il suo amico Pippo Pozzato e altri ciclisti professionisti.

Adesso questa nuova esperienza. Una prima assoluta, che a Imola, sabato dopo le qualifiche MXGP, vedrà i pioti delle E-Bike, divisi in due categorie in base alla potenza, sfidarsi sulla pista artificiale realizzata sotto la tribuna della Rivazza su un’unica manche, mista uomini e donne, di 25 minuti più un giro.