Mattia Pasini / GettyImages
in foto: Mattia Pasini / GettyImages

Brutta tegola per Mattia Pasini. Dopo aver ritrovato la gioia di gareggiare nelle ultime quattro gare della Moto2, il pilota riminese, che avrebbe dovuto sostituire l’infortunato Khairul Idham Pawi anche nel GP di Catalunya della prossima settimana, non sarà disponibile a causa di una frattura.

Pasini, la clavicola fa crack. Torna Folger

Dopo il weekend del Mugello, durante un allenamento di motocross, Pasini è caduto, riportando una frattura alla clavicola sinistra. Un vero peccato, anche perché, sempre a Barcellona, aveva completato anche i test prima della gara del Mugello. Pasini sarà comunque presente a Barcellona, dove – fanno sapere da Sky Sport – tornerà al commento della Moto3 e la Moto2. “Ti aspettiamo a braccia aperte e quando ti abbracciamo facciamo piano per non complicare la fratturONA!” ha scritto sui social Guido Meda.

Pasini farà dunque il suo ritorno in cabina di commento per Sky Sport MotoGP mentre il team Petronas Sprinta Racing ha dovuto rapidamente guardarsi intorno per cercare “il sostituito del sostituto” da momento che Pawi non ha ancora recuperato dall’infortunio della mano destra rimediato a Jerez. La scelta è ricaduta su Jonas Folger, ex pilota MotoGp e attuale collaudatore del test team Yamaha che tornerà per la prima volta in gara da quando, alla fine del 2017, è stato costretto a lasciare il suo posto nell’ex team Yamaha Tech3 per seri problemi di salute.

Una bella sfida per il 25enne tedesco che, dopo un anno e mezzo lontano dalle corse, sostituirà Pawi anche ad Assen e al Sachsenring. “Non vedo l’ora di tornare e di provare le sensazioni della gara – ha detto Folger – . Il team Petronas Sprinta Racing è una squadra eccezionalmente professionale in tutte e tre le categorie e non vedo l’ora di lavorare ancora con loro, soprattutto perché conosco alcuni membri della squadra e ho dei buoni amici. Conservo ricordi positivi di Barcellona, è una delle mie piste preferite che si adatta bene al mio stile di guida, dove sono salito sul podio e fatto alcuni giri veloci in passato. La Kalex è una moto davvero divertente da guidare perché lo stile di guida è molto simile a quello della MotoGP e anche il motore Triumph sembra più vicino a quello dei prototipi della classe regina. Nei test mi sono trovato bene, quindi non vedo l’ora di ricominciare”.