Max Biaggi, 47 anni, drand ambassador di Aprilia / motogp.com
in foto: Max Biaggi, 47 anni, drand ambassador di Aprilia / motogp.com

2019 ricco di impegni per Max Biaggi. L’ex campione romano, ambasciatore del marchio Aprilia e team principal del suo Max Racing team che, con il pilota spagnolo Aron Canet, quest’anno sarà al via del campionato del mondo Moto3, ha iniziato a lavorare anche a un suo ritorno in pista.

“Tra due mesi torno in pista”

Il Corsaro tornerà a indossare tuta e casco tra due mesi, come anticipato dallo stesso Biaggi su Instagram. “Tra 2 mesi torno in pista. Dove? Lo scoprirete presto, news on air” ha scritto l’ex campione del Motomondiale e della SBK, incuriosendo i suoi fan.

Dall’incidente del giugno 2017, Biaggi è tornato in pista al Mugello, in occasione dell’ultimo GP d’Italia, anche se solo per un giro dimostrativo, in sella alla nuova MotoE. “Un giro fantastico tra le centomila persone e le tifoserie tra le diverse curve che mi hanno riportato alla mente i tempi in cui lottavo per la vittoria in MotoGP. Un giro, perché no, da rifare” aveva commentato una volta sceso dalla Energica Ego Corsa, la moto che animerà la prima stagione della nuova serie elettrica.

Sempre al Mugello, Max è tornato a girare anche lo scorso 4 settembre, durante gli Aprilia Racers Days, completando alcuni passaggi con un’Aprilia RSV4 insieme al collega Loris Capirossi.  “Mi ero ripromesso di non salire mai più su una moto, perché il trauma derivante dall'incidente del è stato davvero difficile da metabolizzare ma non volevo vivere di rimpianti, perché in fondo si è piloti per sempre.

Per tifosi e appassionati ci sarà solo da aspettare prima di sapere dove e quando si svolgerà quello che in molti ritengono sarà un test con l’Aprilia, con un occhio al calendario e al primo appuntamento del campionato del mondo MotoGP, previsto per il fine settimana del 10 marzo sul circuito di Losail, in Qatar. Di certo, in tanti aspettano di rivedere Biaggi in pista, anche Aleix Espargaro, tra i primi a commentare la foto in cui guida un’Aprilia: “Che bella questa RSV!.”