Max Verstappen, 22 anni – Getty Images
in foto: Max Verstappen, 22 anni – Getty Images

Mancano quasi tre mesi all’inizio del campionato 2020 della Formula 1 – la prima gara in calendario, il GP d'Australia, si disputerà il 15 marzo a Melbourne –  ma per le scuderie è già tempo di pensare al futuro: dopo la Ferrari, che ha esteso il contratto di Charles Leclerc fino al 2024, un altro top team ha deciso di comunicare i suoi programmi per le prossime stagioni: è infatti la Red Bull ad annunciare oggi l’accordo raggiunto con Max Verstappen che sarà al volante della monoposto di Milton Keynes almeno fino alla fine della stagione 2023. Si tratta dunque di un contratto di tre anni quello che legherà il 22enne olandese alla scuderia. “Sono davvero felice di estendere la mia collaborazione con il team – ha dichiarato Verstappen – La Red Bull ha creduto in me fin dall’inizio, dandomi l’opportunità di approdare in Formula 1, e per questo gli sarò sempre grato.

Verstappen: "Obiettivo mondiale"

L’arrivo della Honda – ha aggiunto Verstappen parlando della Casa di Tokyo che dal 2019 motorizza la Red Bull – e i progressi che abbiamo fatto negli ultimi dodici mesi mi danno ancora più motivazione e la convinzione di poter vincere insieme. Rispetto il modo in cui Red Bull e Honda lavorano insieme e ciò che stanno facendo per ottenere il successo. Voglio vincere con Red Bull e il nostro obiettivo è ovviamente quello di lottare per un campionato del mondo insieme”. “È una notizia fantastica per il team estendere il nostro accordo con Max fino alla stagione 2023 compresa – ha commentato il team principal della Red Bull, Christian Horner – . Con la sfida della modifica del regolamento del 2021 all’orizzonte, la continuità in quante più aree possibili è fondamentale. Max ha dimostrato di essere un vantaggio per il team, crede davvero nella partnership che abbiamo forgiato con la Honda e siamo lieti di aver esteso il nostro rapporto con lui”.

Max con le ali Red Bull

Con l’annuncio di oggi, si chiudono tutte le voci di mercato attorno al pilota olandese, così come le speranze delle altre squadre, Mercedes e Ferrari in primis, di accaparrarsi uno dei piloti più interessanti dell’attuale Formula 1. Verstappen ha debuttato nel campionato nel mondo nel 2015 al volante della Toro Rosso, mettendo in mostra il suo talento fin dalla stagione di esordio, chiusa con piazzamenti che nella seconda parte dell’anno lo hanno praticamente visto quasi sempre nella top ten.

Nel 2016, dal Gran Premio di Spagna, la promozione in Red Bull al posto del titolare Daniil Kvyat e risultati che, fin dal principio, hanno dato ragione alla repentina decisione del team, con la vittoria dello stesso GP di Spagna nonché il record, strappato dalle mani di Sebastian Vettel, di pilota più giovane ad aver vinto una gara di Formula 1. Da lì, l’allora 18enne figlio dell’ex pilota Jos Verstappen non ha mai deluso le aspettative: in 108 GP fino ad oggi disputati, Max ha vinto 8 gare, salendo 31 volte sul podio e assicurandosi 948 punti iridati. Un bottino di tutto rispetto se si considera che si è ritrovato a battagliare contro rivali fortissimi, incluso Lewis Hamilton che con la sua Mercedes nelle stesse stagioni ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. La migliore annata di Verstappen è stata quella del 2019 – tre vittorie, 9 podi e 278 punti con cui si è assicurato il terzo posto in campionato davanti alle Ferrari di Leclerc e Vettel. Il matrimonio con la Red Bull continuerà fino al 2023 con il solo e grande obiettivo di laurearsi campione.