Zak Brown, amministratore delegato della McLaren – Getty images
in foto: Zak Brown, amministratore delegato della McLaren – Getty images

Il mondiale da una parte, la distribuzione dei ricavi dall'altra: la partita della Formula 1 si gioca su due tavoli. La riunione che si terrà martedì 26 marzo tra la Liberty Media, la FIA e le dieci squadre del campionato a Londra, in questo senso, dovrebbe rappresentare l'inizio di profondi cambiamenti per il Circus che potrebbero vedere alcune scuderie dire addio al mondiale qualora non cambiassero le cose.

McLaren pronta a rivedere il proprio impegno in F1

Tra le squadre che potrebbero valutare un'uscita dalla Formula 1 c'è anche uno dei team storici come la McLaren: la casa di Woking, infatti, dopo la Ferrari è quella che può vantare più presenze nel mondiale. A lanciare l'allarme su una possibile uscita è Zak Brown, Amministratore Delegato della squadra, che auspica una nuova ripartizione più equa dei proventi mettendo nel mirino il bonus storico concesso proprio alla Rossa che già in passato suscitò più di una polemica:

Per noi dovranno essere rispettati due principi:la fattibilità economica e la garanzia di una battaglia più equa e competitiva. Se non saranno raggiunti questi obiettivi minimi, dovremmo riconsiderare seriamente la nostra posizione nel Circus – sono state le sue parole in una intervista concessa al "The Guardian" -. La distribuzione dei profitti deve essere più equilibrata ed essere orientata al rendimento. Siamo tutti d'accordo sul fatto che la Ferrari è il nome più importante e deve essere pagato come tale, ma non al livello di oggi. Inoltre non dovrebbe avere la possibilità di spendere tutti quei soldi. Ci saranno un po' di fuochi d'artificio, ma sono ottimista. La F1 farà la cosa giusta, mantenendo dieci squadre ed avendo una griglia più competitiva nel 2021.

McLaren, dunque, se non saranno modificate le regole in vigore attualmente, è pronta a dire addio alla Formula 1. Una posizione, quella della scuderia inglese, condivisa anche da altri team pronti ad appoggiare la battaglia portata avanti da Zak Brown: il Circus è di fronte a un bivio e nel mirino c'è proprio il bonus storico garantito alla Rossa da Bernie Ecclestone, all'epoca padre padrone della massima serie del motorsport, giudicato troppo alto. La Formula 1 è pronta a giocare la propria partita e le novità potrebbero non piacere ai vertici Ferrari.