La Peel P50
in foto: La Peel P50

La storia delle auto è piena di veicoli particolari, bizzarri, creati appositamente per uscire fuori dagli schemi tradizionali; a questa categoria appartiene certamente uno dei veicoli più strani mai costruiti dall'uomo. Si tratta della Peel P50, che apparve in pubblico in occasione del Salone dell'automobile di Londra del 1962 ed entrò sul mercato a partire dall'anno successivo con il lancio di 47 esemplari.

L'auto più piccola del mondo

Prodotta dalla casa automobilistica dell'Isola di Man, la Peel Engineering Company, la P50 è l'auto più piccola al mondo mai prodotta: lunga appena 1,34 metri, larga 99 cm e alta 120 cm con un peso di soli 59 kg, la monoposto britannica si caratterizza per la presenza di tre ruote – una posteriore e due motrici – raggiungere alla vettura una velocità massima di 61 Km/h. Tra le caratteristiche dell'auto c'è la mancanza della retromarcia: i produttori, infatti, contavano anche sul fatto che con un peso così ridotto la vettura venisse parcheggiata a mano dagli utilizzatori. Una vettura che fu in grado di stupire il grande pubblico tanto che, recentemente dalla vendita di uno dei modelli originali in occasione dell'asta di RM Sotheby a Monterrey è stata battuta ad una cifra vicina ai 120 mila euro.

La curiosità suscitata dalla P50 non si esaurisce con il passare degli anni, ma anzi aumenta tanto che, nel terzo millennio, nascono tre nuove versioni: la fun, auto a trazione elettrica, la gas, la versione uguale a quella originale, e la eco, la versione ibrida. Un successo, quello ottenuto dall'azienda, che la porta a vendere ad oggi circa 15 P50 all'anno; la versione a benzina tradizionale della P50 è più popolare nel Regno Unito e ha un prezzo di poco meno di 15 mila sterline, mentre il mercato più grande dell’auto è negli Stati Uniti, dove il modello elettrico è in vendita per 13.679 sterline.