Leggera crescita per il mercato italiano dell’auto: secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese di gennaio registra 177.822 immatricolazioni di auto nuove, il 3,4% in più rispetto alle 171.566 unità immatricolate nello stesso mese dello scorso anno che a sua volta aveva registrato un aumento dei volumi di vendita a doppia cifra (+10%).

Il 2018 parte bene, +3,4% a gennaio

Grazie anche ad un giorno lavorativo in più, il primo mese dell’anno regge dunque con il confronto con il gennaio 2017, trainato – sottolinea l’Unrae, l’Unione Nazionale dei Rappresentanti Autoveicoli Esteri – dalle forti azioni promozionali delle case automobilistiche e delle loro reti di vendita e il ricorso alle autoimmatricolazioni. “Discreta la partenza – ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’Unrae – sarà comunque interessante valutare come la domanda nel 2018 si comporterà a fronte della mancanza del Superammortamento nel canale delle vendite a società e come si gestirà il bisogno di smaltimento degli stock di km0. Inoltre, i recenti temi legati allo sforamento delle soglie di inquinamento nelle principali città italiane ripropongono, come ampiamente previsto, i problemi connessi alla dimensione del parco circolante, in particolare quello ante Euro 3, immatricolato oltre 17 anni fa, che conta quasi 10 milioni di autovetture e veicoli commerciali leggeri. Appare singolare – conclude Crisci – che, nonostante il perdurare di iniziative scoordinate da parte delle amministrazioni locali, già più volte sottolineate dalla nostra Associazione, nessun partito abbia inserito il tema dello svecchiamento del parco all’interno del proprio programma politico” Per il 2018 l’Unrae stima una domanda che si manterrà tonica, pur registrando solo un lieve miglioramento rispetto al 2017, con una crescita che si assesterà all’1,3% attorno a 1.995.000 immatricolazioni, 25.000 in più rispetto al 2017.

Timida crescita per Fca, boom Psa grazie anche a Opel

Vendite in linea con quelle dello scorso anno per Fiat Chrysler Automobiles che con 50.982 nuove immatricolazioni nel mese di gennaio fa segnare un aumento dello 0,54% rispetto allo scorso anno. Segno positivo per Fiat (12,90%) e Alfa Romeo (+28,34%) e Jeep (+107,79%) ma non per Lancia che chiude il mese di gennaio cedendo il 26,57%. Ad ogni modo, quota di mercato in leggera flessione per l’ex Lingotto che da 29,47 punti percentuali del gennaio 2017 passa a 28,67 punti percentuali del mese scorso. Volumi in crescita per il gruppo Psa che con 28.575 nuove registrazioni fa segnare una crescita del 69,04%, balzando in seconda posizione, grazie anche al contributo di Opel in seguito all’acquisizione del marchio. Fanno bene anche i brand Citroen e Peugeot, cresciuti rispettivamente del 23,43% e 14,54%, facendo guadagnare quota di mercato al gruppo che da 9,83 punti percentuali del gennaio del 2017, passa a 16,07 punti percentuali. Subito dietro il gruppo Volkswagen, con 23.855 auto immatricolate, il 7,39% in più rispetto al gennaio 2017 e quota di mercato che passa da 12,91 punti percentuali a 13,42 punti percentuali. Vendite in crescita per tutti i marchi del colosso di Wolfsburg, a partire da Volkswagen (+0,77), Audi (14,11%), Seat (11,24%) e Skoda (33,10%). Meno sensibile la crescita del gruppo Renault (+0,46%) che cede quota di mercato, passando dai 9,05 punti percentuali del gennaio 2017 a 8,79 dell’ultimo mese. Frena il marchio Renault (-4,96%) a differenza di Dacia che fa segnare il 10,18% in più in termini di volumi. Seguono Ford (-0,92%), il gruppo Toyota (+0,14%) con il marchi Toyota e Lexus con vendite pressoché stabili a +0,11% e +1,52% rispettivamente, il gruppo Nissan (+28,79%)  e Daimler (-3,89%) che perde terreno con il marchio Smart (-18,69%) ma che con Mercedes mantiene una crescita del 2,26%. Cede terreno anche BMW (-4,61%), così come Hyundai (-9,42%) e Kia (-15,59%), Honda (-25,65%). Chiudono invece in territorio positivo Suzuki (+44,46%), Jaguar Land Rover (+22,23%), Mazda (+32,38%) e Volvo (7,67%).

Panda sempre la più amata, Fiesta sul podio

Tra i modelli più venduti in assoluto, regina della vendite è sempre la Fiat Panda, seguita a netta distanza Fiat 500X e dalla Ford Fiesta, quest’ultima balzata sul terzo gradino del podio. Seguono Fiat 500 e Tipo, quindi Citroen C3, Lancia Ypsilon, Renault Clio, Fiat 500L e Toyota Yaris a completare la top ten delle più vendute del mese di gennaio. Appena fuori dalle prime dieci posizioni Jeep Compass, Volkswagen Polo, Jeep Renegade, Volkswagen Golf e Peugeot 208. Quanto alle motorizzazioni, tornano in territorio positivo i diesel (+3,8%) e quota stabile al 55,2 per cento del totale, mentre le motorizzazioni benzina perdono oltre 1 punto di quota. Stabile in quota il metano, mentre crescono le vetture ibride di oltre il 50%, raggiungendo il 4 per cento del totale mercato. Nonostante numeri assoluti ancora bassi, le motorizzazioni elettriche fanno registrare un incremento delle vendite del 38,3%. I segmenti confermano tutti un buon andamento, ad eccezione delle city car che nel mese di gennaio cedono il 15,5% in termini di volumi, scendendo a 15,6 punti percentuali di quota di mercato. Continua inesorabile la crescita dei suv (fuoristrada e crossover) che insieme giungono a rappresentare quasi il 37 per cento del mercato di gennaio, un livello record e un incremento di 8,6 punti percentuali.

La classifica delle più vendute, gennaio 2018 (top ten)
1. Fiat Panda – 11.237 unità
2. Fiat 500X – 5.734
3. Ford Fiesta 5.388
4. Fiat 500 – 5.263
5. Fiat Tipo – 5.215
6. Citroen C3 – 4.829
7. Lancia Ypsilon – 4.250
8. Renault Clio – 3.945
9. Fiat 500L – 3.902
10. Toyota Yaris – 3.725