Riaperte le preordinazioni della Microlino / Micro
in foto: Riaperte le preordinazioni della Microlino / Micro

Ci siamo. È finalmente l’ora di Microlino, l’erede spirituale della mitica Isetta, la microvettura nata nel Dopoguerra e diventata icona di stile delle microcar. Una piccola automobile l’Isetta, che a quei tempi si accontentava di 3 litri di benzina per percorrere 100 km/h, la prima e unica al mondo con motore monocilindrico, capace di far sfiorare i 90 km/h ai suoi due impavidi passeggeri.

Microlino, erede elettrica della mitica Isetta

Dopo sessant’anni la Microlino ripropone quelle stesse linee con una microcar poco ingombrante e ecosostenibile, presentata inizialmente come prototipo al Salone di Ginevra del 2016 e omologata come veicolo circa un anno fa. Il progetto è nato in Svizzera, da un’idea di Wim Ouboter, il fondatore dell’azienda di monopattini Micro, insieme ai suoi figli Oliver e Merlin che, con l’aiuto dell’agenzia creativa Designwerk e l’Università di Zurigo, hanno realizzato i primi bozzetti. Il progetto è poi proseguito con la joint venture del Gruppo Tazzari di Imola che a sua volta lo ha venduto ai tedeschi di Artega. La produzione sarebbe dovuta partire nella primavera scorsa ma alcuni dissidi tra il progettista e il costruttore tedesco hanno ritardato l’inizio delle consegne.

Di recente Micro ha annunciato di aver riaperto le preordinazioni della Microlino, e attualmente ci sono 15mila prenotazioni da ogni parte del mondo. Lunga 2,4 metri e larga 1,5 (meno di una Smart) la Microlino ha una batteria da 8 kW con un’autonomia di 125 km, che diventano 200 km sulla variante da 14,4 kW. Si ricarica in circa quattro ore attraverso una normale presa di corrente e, visto il peso ridotto (appena 510 kg), consuma il 60% di energia in meno rispetto a una classica auto elettrica. Disponibile in sette combinazioni di colore, è dotata anche di uno dei monopattini di Micro, per rendere più facile e veloce lo spostamento dal parcheggio alla propria destinazione. Il configuratore online è stato attivato e la versione base costa 12mila euro, 17.500 euro per quella da 14 KWh. Tempi di consegna non ancora ufficializzati ma, una volta avviata la produzione, la vettura sarà commercializzata in tutto il mondo.