Sono partiti a Roma i primi due taxi completamente elettrici d'Italia. Si tratta di due Nissan Leaf che già vengono utilizzate come taxi a New York, Londra, Amsterdam, Città del Messico, San Paolo e Zurigo. Queste due vetture circoleranno con la cooperativa 3570. Per ora una goccia nel mare dei quasi 8.000 tassisti romani. Questi due taxi sono 100% elettrici, non emettono CO2, e sono a bassissimo impatto ambientale essendo prodotti per il 99% da materiali recuperabili e oltre il 60% della plastica utilizzata per gli interni e' ricavato da materiali riciclati. La città capitolina sarà l'apripista al progetto dato che nei prossimi mesi arriveranno i primi taxi elettrici anche a Firenze e a Milano, in vista dell'EXPO 2015. Il problema sembra essere la ricarica. Per il momento sono 4 i punti strategici: una colonnina a Fiumicino, punto di grande affluenza di taxi; una alla Nissan, una nella sede centrale della Cooperativa 3570 e una mobile offerta da FCS Mobility con 100 kw di energia green che in caso di necessità può raggiungere la vettura che si sta scaricando e ricaricarla in soli venti minuti.

Bruno Mattucci, amministratore delegato Nissan Italia, ha dichiarato: "Il concetto di sostenibilita' ambientale ha un ruolo molto importante nei nostri progetti di ricerca e sviluppo. Da oggi, Roma si unisce alle altre capitali mondiali che hanno gia' avviato progetti di questo tipo e dove noi siamo presenti. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che la mobilita' sostenibile, addirittura con zero emissioni di CO2, non e' qualcosa di futuristico ed astratto, ma un progetto concreto, attuabile gia' da oggi e che puo' essere esteso a chiunque".