Un calendario poco attento al budget dei team porta il circus iridato a sorvolare nuovamente l’oceano per dare il via alla quinta tappa stagionale del Mondiale Rally WRC. Dal Messico alla Corsica, per tornare ancora una volta oltre l’Atlantico per la 37esima edizione del Rally di Argentina, che mai come in questi anni sta diventando una vera e propria conquista per il mondo del Motorsport, con tutti i principali campionati a scegliere il paese sud americano per una tappa in calendario. Nel 2018 sarà la prima volta anche per la Superbike, sul nuovo tracciato di Villicum.

Un campionato alla ricerca di un vero leader

Nelle ultime stagioni le classifiche avevano dato spazio alla monotonia, con il dominio di Ogier a fare il bello ed il cattivo tempo. Il 2017, con le nuove vetture a rispettare il nuovo regolamento tecnico e con l’abbandono di Volkswagen, ha aperto nuovi interessanti scenari, che hanno portato ad avere ben quattro differenti vincitori nei primi quattro appuntamenti stagionali. Ogier, Latvala, Meeke e Neuville si sono alternati sul gradino più alto del podio, portando alla vittoria le quattro case costruttrici impegnate nel Mondiale. Il Campione del Mondo in carica primeggia ancora in testa alla classifica, con 88 punti, ma i distacchi sono più contenuti rispetto al passato ed è giunto il momento di trovare delle conferme in viste della parte centrale del campionato.

Ogier non ha mai vinto in Argentina

A Sébastien Ogier manca la vittoria in terra argentina. Nella sua carriera il transalpino non è mai riuscito ad espugnare la ghiaia sudamericana. Ogier è determinato come ogni anno a sfatare questo tabù, ma non sarà facile sia per il livello dei concorrenti, sia per qualche problema di affidabilità che la sua Fiesta ha dimostrato nelle ultime prove. Il quattro volte Campione del Mondo, al termine della Rally di Corsica, aveva manifestato il suo disappunto, tanto da indurre il Team a lavorare duramente per affinare la Ford Fiesta, testata poche settimane fa in Portogallo. Vedremo se Ogier riuscirà nell’impresa di portare a casa l’ultimo tassello del suo fantastico puzzle di vittorie.

Poche novità, ma tanto spettacolo per l’edizione 2017

Non sono molte le novità che contraddistinguono questa edizione del Rally d’Argentina. Tra di esse la prova di apertura giovedì in notturna nella città di Cordoba, e la SS10 da ripetere in SS13 da Tanti a Villa Bustos, che rispetto alla scorsa edizione è da percorrere in senso contrario. Per il resto grande spettacolo offerto sia dai panorami mozzafiato, che dal fondo sterrato, con ghiaia in sospensione che non perdona eventuali errori. Sede del Service Park sarà Villa Carlos Paz, 700 Km a nord-ovest della capitale. Gli equipaggi dovranno affrontare 1417,98 chilometri, dei quali 357,59 cronometrati e suddivisi in 18 prove speciali.