Luca Cordero di Montezemolo al muretto Ferrari / Getty Images
in foto: Luca Cordero di Montezemolo al muretto Ferrari / Getty Images

Il mondiale 2018 di Formula 1, nonostante una crescita che l'ha portata a giocarsi il titolo quasi fino all'ultima gara, ha rappresentato l'ennesima delusione per la Ferrari, incapace di interrompere la maledizione che sembra aleggiare su Maranello; è dal 2008, infatti, anno nel quale Kimi Raikkonen e Felipe Massa conquistarono il mondiale costruttori, che la Rossa non riesce a battere gli avversari.

L'ex numero uno esalta Hamilton e lancia una frecciata a Vettel

Quella appena conclusa pareva essere la stagione giusta per fermare il dominio Mercedes, ma qualche errore di troppo da parte di Sebastian Vettel e del box del Cavallino, ha condannato la Ferrari all'ennesima stagione di digiuno. Proprio il tedesco, nonostante il 2018 rappresenti il suo anno migliore da quando guida per la Rossa, è finito nel mirino della critica; tanti gli errori che ne hanno compromesso il rendimento tanto da far ammettere anche al quattro volte campione del mondo di non aver espresso il massimo potenziale. Ne è convinto anche Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente della scuderia italiana, che non ha risparmiato qualche critica al tedesco esaltando invece Lewis Hamilton.

Quest'anno Hamilton ha fatto la differenza, disputando la migliore stagione da quando corre. Anche lui ha dei momenti di debolezza e va un po' in crisi, però con la Ferrari avrebbe vinto: e non lo dico per sminuire Vettel, che ha tutte le possibilità di rifarsi con una macchina competitiva – ha ammesso l'ex numero della Ferrari ai microfoni de ‘La Politica nel Pallone' su Gr Parlamento-. Vettel ha fatto degli errori decisivi, ma bisogna fare di tutto per tenerlo carico, è un pilota di primissimo ordine e sempre vicino alla squadra. Vive un momento di frustrazione e bisogna sostenerlo, a maggior ragione con l'arrivo di un ragazzo molto forte come Leclerc e con un gran futuro. Ne parlavo con Todt: anche Schumacher fece degli errori nei primissimi tempi, ma è sempre importante parlare chiaro nello spogliatoio e sostenere il team in pubblico. La Ferrari quest'anno ha fatto una buona macchina, in alcune situazioni anche superiore alla Mercedes, ma è mancata la zampata finale. In certi momenti c'è stata la sensazione che potesse vincere, ma non è successo e la cosa che mi è dispiaciuta di più è vederla battuta già a due-tre gare dalla conclusione.

Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – LaPresse

Il ricordo di Schumacher: "Un lottatore, gli voglio bene"

Per Montezemolo, quindi, a fare la differenza non è stata tanto la Mercedes, ormai raggiunta dalla Ferrari dal punto di vista delle prestazioni, ma Lewis Hamilton capace di disputare una stagione praticamente perfetta al contrario di Sebastian Vettel. Impossibile, poi, non parlare di Michael Schumacher e Fernando Alonso, due dei più grandi piloti che hanno corso con la scuderia italiana e che l'ex numero uno conosce alla perfezione: "Michael è un gran lottatore, voglio bene a lui e alla sua famiglia mentre Alonso è stato un po' condizionato da un carattere non semplice, ma in gara è ancora oggi uno tra i migliori in campo. Peccato che negli ultimi anni non abbia avuto una macchina competitiva", ha concluso.