Annie Bader
in foto: Annie Bader

Un acquirente su sei è donna. Lo rivela un’elaborazione del Centro Studi Continental su base Aci e Istat diffusa in occasione dell’apertura dell’Eicma, il salone dedicato alle due ruote in corso a Milano.

Una su sei è donna

Moto e scooter non sono solo un affare da uomo e lo confermano i dati delle vendite che nell’ultimo anno registrano una vera e propria inversione di tendenza, spinta dalla ripresa del mercato che, con un totale di 204.406 nuove immatricolazioni, nel 2017 ha fatto registrare una crescita del 5,4% delle vendite rispetto all’anno precedente. In riferimento al 2017, i numeri parlano di un aumento complessivo dell’8,5% delle vendite di moto e del 3,4% di scooter che, da soli, hanno rappresentato il 60% del mercato italiano. Dall’analisi dei dati emerge che le donne che hanno acquistato un motociclo o un ciclomotore nuovo sono aumentate del 16,6%, in crescita del 32,4% negli ultimi cinque anni, cioè dal 2013 al 2017.

Diversi gli usi che il pubblico femminile fa delle due ruote, dallo svago ai motivi di lavoro, specie in città, dove code e traffico spingono alla scelta delle due ruote come alternativa all’auto. I numeri più recenti, sempre in riferimento al 2017, permettono di avere alcune informazioni sulla condizione professionale delle donne che utilizzato motocicli e ciclomotori per i loro spostamenti. Secondo questi dati, il 53% delle donne che raggiungono il posto di lavoro su due ruote appartiene alla categoria ‘dirigenti e impiegati’, il 25% a quella delle ‘operaie e apprendiste’. Meno della metà le donne ‘dirigenti, imprenditrici e libere professioniste’, categoria che si attesta al 12,6% seguita, infine, dall’8,1% delle “lavoratrici in proprio e coadiuvanti familiari”.