Valentino Rossi e Mattia Pasini / MotoGP.com
in foto: Valentino Rossi e Mattia Pasini / MotoGP.com

Reduce dal clamoroso quarto posto conquistato ad Austin, Mattia Pasini avrà una seconda occasione di tornare in sella a Jerez, dove nel prossimo weekend sostituirà nel team Angel Nieto l’infortunato Jake Dixon che non ha ancora completamente recuperato dopo l’incidente avuto negli Usa.

Continua il sogno di Pasini

Per il 33enne pilota riminese che ha lasciato tutti a bocca aperta alla sua prima presa di contatto con la nuova Moto2, si tratterà di una sfida nella sfida dal momento che guiderà una moto ancora diversa dalla Kalex utilizzata in Texas, ritrovandosi in sella alla KTM della scuderia valenciana. “Sono molto felice di poter correre a Jerez – ammette il Paso prima di partire per la Spagna -. Per me sarà una gara diversa da quella di Austin, perché cambio di nuovo la moto e non ho mai guidato una KTM. Spero di avere da subito delle buone sensazioni e credo che potremo fare bene. Vorrei ringraziare Jorge “Aspar” Martínez per questa possibilità e sono pronto a dare il massimo nel weekend”.

Torna anche Bulega

Sempre a Jerez la Moto2 ritrova anche Nicolò Bulega, costretto a saltare la gara di Austin in seguito all’operazione chirurgica al braccio destro per risolvere la fastidiosa sindrome compartimentale. Per il portacolori dello Sky Racing team VR46 che quest’anno affronta la sua prima stagione in classe intermedia, si tratterà di un rientro su uno dei circuiti favoriti. “Jerez è una delle mie piste preferite, soprattutto per il tratto finale – ricorda il 19enne pilota che sul tracciato andaluso ha conquistato la sua prima vittoria nel Cev, assicurandosi anche il suo primo podio nel Motomondiale – . Sono sempre andato forte, ho ottenuto tanti bei risultati, spero di fare bene e di non avere dolore al braccio. La riabilitazione sta procedendo nel migliore dei modi e e ora riparto da Jerez. L’obiettivo è fare quanta più esperienza possibile, imparare e lottare per il titolo di rookie of the year”.