Presentazione ufficiale oggi, nella cornice principesca di Monte Carlo, per la squadra di Max Biaggi che, dal campionato che scatterà il prossimo 10 marzo in Qatar, farà il suo ingresso nel Motomondiale, partendo dalla Moto3.

Biaggi: "Un sogno che diventa realtà"

All’evento, allo Yacht Club di Monaco, non sono mancati tanti amici, il padrone di casa, il Principe Alberto II, e il team al gran completo che ha svelato i colori della KTM RC 250 con cui  il 19enne spagnolo Aron Canet sarà al via del Mondiale Moto3. “Per me come per gli appassionati – spiega Biaggi – la Moto3 è la categoria più entusiasmante dopo la MotoGP, quindi è naturale iniziare l’avventura da qui. È un grande passo, un sogno che diventa realtà, ma subito dopo il sogno arriva la programmazione e il lavoro”.

Un passo che Biaggi si era prefissato fin dalla nascita della sua struttura sportiva, nel 2016, e arrivato grazie alla fusione con il Sudmetall SchedlGP team di Peter Oettl che gestirà il nuovo Sterilgarda Max Racing Team. Una squadra formata da “tecnici che hanno grande esperienza nel Motomondiale ed ha avuto modo di amalgamarsi con le esperienze nei campionati italiano e spagnolo” dice il campione romano che sulla scelta di Canet non ha dubbi. “Aron mi è piaciuto da subito per la grinta e la tenacia, anche se dovrà imparare a gestire la pressione per fare il definitivo salto di qualità”.

Canet: "Sarà l'anno del riscatto"

Il pilota spagnolo, al quarto anno nel Mondiale con 3 vittorie e 10 podi in Moto3, è pronto a lasciarsi alle spalle un’ultima stagione non troppo fortunata. “Per me sarà l’anno del riscatto, le basi ci sono tutte – dice Canet, subito in evidenza nei test precampionato di Jerez con il miglior tempo nella prima giornata e il 6° finale – . Ho trovato una squadra preparata e motivata, nei test abbiamo subito instaurato un buon feeling e credo che il supporto di Max e Peter possa darci una spinta in più”.

Ci scontriamo contro team storici e piloti molto forti– ha aggiunto Canet – . Nella Moto3 un passo falso ti può far passare dal podio al 15° posto perché la lotta è estremamente serrata ma credo che con l’impegno e la costanza potremo toglierci delle belle soddisfazioni”.