In Portogallo, sulla pista in terra rossa di Agueda, Antonio Cairoli (KTM) deve accontentarsi della piazza d’onore dietro a uno scatenato Tim Gajser (Honda). È infatti lo sloveno della Honda iridato nel 2016 a vincere entrambe le gare su una pista amica fin dal sabato, quando era stato il più veloce sia nelle prove libere sia in quelle cronometrate, mentre nella gara di qualifica era arrivato alle spalle di Cairoli che ha ottenuto la sua terza pole position stagionale.

Cairoli due volte secondo in Portogallo

In gara-1, dopo aver segnato l’holeshot, Cairoli ha mantenuto il comando della corsa per più di metà manche con Gajser attaccato agli scarichi della sua KTM. All’11° giro, però, in un tornatone, Cairoli è rimasto impuntato, facendo spegnere la moto e ritrovandosi dietro allo sloveno. Alla partenza di gara-2, invece, è stato Clement Desalle (Kawasaki) il più rapido al via, con Cairoli 3° alle spalle Arnaud Tonus (Wilvo Yamaha) e Gajser 5°. Al 9° giro sono Cairoli e Gajser a prendersi le due posizioni ma, alla tornata successiva, il nove volte iridato è incappato in una caduta, colpendo una pietra con la ruota anteriore in un tratto fangoso. Ripartito dalla 4° posizione con 9 secondi di svantaggio, Cairoli è riuscito a rimontare fino al 2° posto.

Tony: "Felice ma arrabbiato"

Sesto podio su sei GP disputati per il fuoriclasse di Patti che da inizio stagione si è assicurato sette 7 vittorie di manche e 5 secondi posti per un totale di 285 punti su 300 ad oggi in palio. Gajser recupera 6 punti su Cairoli, e ora è a 251 lunghezze, 34 in meno del siciliano in testa alla generale. Terzo in classifica Gautier Paulin, con 88 punti di ritardo. “Da un lato sono felice perché l’obiettivo è quello di essere sempre sul podio, ma dall’altro sono arrabbiato – ammette Cairoli – . Nella prima manche ho fatto un errore stupido e ho spento la moto, e ho perso la prima posizione. Nella seconda manche ero primo e stavo studiando altre traiettorie, ma sono caduto in un punto fangoso con una pietra che mi ha fatto scartare la ruota anteriore. Sono riuscito comunque a rimontare fino alla seconda posizione e salire sul podio”.

In MX2, Jorge Prado (KTM), terzo in qualifica, è stato perfetto in entrambe le manche iridate. Lo spagnolo della KTM, con tantissimi suoi tifosi a bordo pista, con una perentoria doppietta è riuscito a riprendere la tabella rossa, lasciata dopo il GP di Argentina per l’assenza al GP di Inghilterra per un problema ad una scapola, strappandola al danese Thomas Kjer (Husqvarna). Ora, al primo posto della generale, ha un vantaggio di tre punti su Thomas Kjer Olsen, secondo ad Agueda. Il campionato Motocross tornerà in pista il prossimo fine settimana in Francia sulla pista di St Jean D’Angely.