Alex Hofmann prova la Energica Ego Corsa al Red Bull Ring / MotoGP
in foto: Alex Hofmann prova la Energica Ego Corsa al Red Bull Ring / MotoGP

Dodici squadre tra i team privati impegnati in MotoGP e quelli impegnati in Moto2 e Moto3. Sale il numero dei team che comporranno la griglia di partenza della MotoE, la prima serie per moto a propulsione elettrica che dal 2019 affiancherà cinque gare della stagione del Motomondiale.

Dodici team al via della MotoE

Nel terzo debrief dei rappresentati dei team che parteciperanno alla stagione inaugurale, è stato confermato l’ingresso del team Sic, il Circuito Internazionale di Sepang, la struttura sportiva che a partire dalla prossima stagione in MotoGP gestirà le Yamaha satellite affidate Franco Morbidelli e Fabio Quartararo e che gareggerà anche in MotoE schierando un solo pilota. Sale a diciotto il numero delle elettriche in griglia, che saranno tutte delle Energica Ego Corsa, schierate come segue:

Team con due moto in MotoE: Tech 3 Racing, LCR Team, Pramac Racing, Esponsorama Racing, Gresini Racing, Angel Nieto Team.
Team con una moto in MotoE: Circuito Internazionale di Sepang, Marc VDS Racing Team, Ajo Motorsport, Pons Racing, Dynavolt Intact GP, SIC58 squadra corse.

Confermate le date dei test che si svolgeranno a Jerez (23-25 novembre e 13-15 marzo 2019) e definito anche l’ultimo turno pre-stagionale (23 al 25 aprile 2019) che non era ancora stato definito. Non ancora noti i cinque circuiti dove si disputeranno i cinque Gran Premi, anche se tutto sembra indicare un esordio sempre a Jerez in occasione del primo round europeo del prossimo mondiale. Un annuncio ufficiale è previsto in occasione della prossima tappa al “Marco Simoncelli” World Circuit di Misano, mentre l’elenco dei piloti che si sfideranno nel primo mondiale elettrico verrà ufficializzato due settimane più tardi, durante il weekend del GP di Aragon. Nel frattempo, a provare la Energica Ego Corsa, anche se solo per un giro dimostrativo, sarà il campione Superbike 2003 Neil Hodgson che girerà a Silverstone in occasione della tappa inglese del mondiale, uno shakedown come fatto anche da Max Biaggi al Mugello e Alex Hofmann domenica scorsa al Red Bull Ring.